Carabinieri
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Varese, 28 novembre 2017 - Senza alcuno scrupolo, ha aggredito a calci e pugni la moglie al terzo mese di gravidanza. È questa l'accusa con cui un trentenne marocchino è stato arrestato dai carabinieri, chiamati da un vicino di casa della coppia allarmato dalle urla e dal pianto della giovane donna. Trasportata in ospedale è stata medicata e dimessa con una prognosi di dieci giorni per lesioni multiple al corpo. Ai carabinieri, nello sporgere denuncia contro il marito, ha spiegato di subire percosse e maltrattamenti da circa sei mesi.