ROSELLA FORMENTI
Cronaca

Baby gang davanti scuola a Gallarate, rapina a studente: due ragazzini in comunità

Sono stati trasferiti in centri del Bresciano e della provincia di Milano. Il 28 aprile per altri quattro complici era stata disposta la custodia in carcere.

Baby gang davanti scuola

Baby gang davanti scuola

Sono stati fermati altri due minorenni che, insieme ad altri quattro giovanissimi, già raggiunti il 28 aprile da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, si sarebbero resi responsabili in concorso di rapina aggravata e lesioni aggravate nei confronti di un diciassettenne, aggredito nel mese di settembre all’uscita di scuola, un istituto superiore di Gallarate. Gli agenti del commissariato gallaratese hanno dato esecuzione all’ordinanza della misura cautelare del collocamento in comunità emessa dal Tribunale per i minorenni di Milano.

L’attività di indagine condotta dalla sezione investigativa ha consentito di confermare, anche a carico dei due indagati, la partecipazione attiva ai reati contestati al gruppo. Nei confronti dei due giovani, il Tribunale per i minorenni di Milano, considerate le loro condotte indicative di uno stile di vita deviato, per scongiurarne la recidiva ha disposto il collocamento in una comunità, dove potrà essere esercitata nei loro confronti la necessaria vigilanza con l’attivazione di una serie di presidi correttivi e trattamentali finalizzati a favorirne l’avvio di un corretto percorso evolutivo e ad assicurare il necessario distanziamento dal pericoloso contesto delinquenziale giovanile.

Terminati gli atti di rito, i due giovani sono stati condotti in due comunità di Ospitaletto (Brescia) e Vimodrone (Milano). A carico dei due giovani il questore, accertata la gravità dei fatti connotati da spiccata violenza, i precedenti di polizia e l’inclinazione a delinquere, ha inoltre emesso la misura di prevenzione del Daspo "fuori contesto" che inibirà per un anno la partecipazione a qualsiasi manifestazione sportiva, questo per evitare che possano reiterare analoghe condotte. L’attività degli inquirenti è partita dopo la denuncia della mamma dello studente aggredito, dimesso dal pronto soccorso con una prognosi di 20 giorni per un trauma facciale e diverse fratture. Importante per arrivare a individuare i componenti della baby gang, la collaborazione data dalla dirigenza e dal corpo docente cha hanno fornito da subito il loro apporto. Qualora ci fossero altre vittime del gruppo, sono invitate a farsi avanti per denunciare: la polizia è al loro fianco.