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27 mar 2022

"Ancora una volta dei colleghi eroici hanno evitato il peggio, ora lo Stato intervenga"

Risse, aggressioni ed evasioni com’è avvenuto a gennaio ai "Miogni" di Varese. La rabbia del sindacato di categoria: lasciati soli a combattere una guerra

Quanto accaduto al carcere di Busto Arsizio non ha lasciato indifferenti le parti sociali. Il segretario generale del Sappe Donato Capece ha voluto esprimere solidarietà ai poliziotti intervenuti ed in particolare ai colleghi intossicati finiti in ospedale. "I poliziotti sono stati eroici e non hanno temuto fiamme e intossicazione pur di scongiurare una strage. Sono stati veri e propri eroi - dice - urgono interventi concreti da parte dell’Amministrazione Penitenziaria regionale a tutela del personale che lavora nelle carceri italiane, della Lombardia e in particolare a Busto Arsizio".

Capece ricorda che da mesi il Sappe denuncia gravi violenze contro i poliziotti delle carceri italiane, "sempre più spesso aggrediti, minacciati, feriti, contusi e colpiti con calci e pugni da detenuti". Il Sappe contesta anche la mancata assunzione di provvedimenti in materia di ordine e sicurezza delle carceri da parte del Ministero della Giustizia a tutela degli appartenenti al corpo.

"Gli eventi critici contro gli appartenenti alla Polizia Penitenziaria sono aumentati in maniera spaventosa - continua Capece - e come dimostra quel che è avvenuto a Busto Arsizio gli eroici poliziotti penitenziari rischiano davvero la vita per fronteggiare la follia criminale di certi delinquenti che anche in carcere non si fanno scrupoli di mettere a repentaglio la vita delle persone. Questo in assenza di provvedimenti utili a garantire l’incolumità del personale". Da parte del Sappe parte un appello al Ministero per interventi immediati per il personale del carcere di Busto.

L.C.

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