
Andrea Ravo Mattoni street artist di fama internazionale Al museo di Masnago si è svolta la sua prima mostra personale
Scuole, spazi pubblici e istituzioni: le opere di Andrea Ravo Mattoni, street artist varesino di fama internazionale, sono numerose tra capoluogo e dintorni. Presto se ne aggiungerà un’altra: “L’Allegoria della Libertà“ decorerà la sala colloqui del carcere Miogni. L’artista sarà al lavoro il 3 e 4 novembre, l’inaugurazione è martedì 5. Divenuto celebre nel 2016 con la realizzazione a spray delle prime copie di dipinti classici su grandi pareti, Ravo nel 2021 ha scoperto l’intelligenza artificiale generativa, che ha aperto una nuova via nel suo percorso. Una tecnologia che gli permette di trasformare un’immagine esistente, descrivendo ciò che si vorrebbe modificare e cosa si vorrebbe ottenere in un prompt, un breve testo.
È così che nasce l’opera per il Miogni, finanziata dal Lions club Varese Prealpi. "Prima della fase realizzativa – spiega il funzionario giuridico pedagogico Serena Pirrello – i detenuti avranno modo di incontrare l’artista. Avere la possibilità di interfacciarsi con un artista di fama internazionale e ammirare in momenti emotivamente partecipati un’opera di speranza sarà un valore aggiunto".
Oltre a Pirrello, parteciperanno all’inaugurazione il funzionario pedagogico Domenico Grieco e il comandante di reparto Salvatore Castelli. Sono stati invitati il prefetto, il sindaco, i consiglieri regionali, l’Ufficio di sorveglianza di Varese e altre autorità. "La collaborazione con Andrea Ravo Mattoni – sottolinea la direttrice del carcere Carla Santandrea – è iniziata in occasione della visita al museo di Masnago della sua prima mostra personale, la scorsa primavera, insieme a una rappresentanza di detenuti. Ravo è un artista di straordinaria bravura e di incredibile sensibilità verso temi particolari come quello del carcere. È un onore ospitare la sua opera in un luogo di particolare importanza come la sala colloqui della casa circondariale".