"Stretti attorno ad Adam", un momento della raccolta fondi organizzata dalla Pro Loco
"Stretti attorno ad Adam", un momento della raccolta fondi organizzata dalla Pro Loco

Albizzate (Varese), 29 giugno 2020 - Erano una bella famiglia, Noureddine Hanach, la moglie Fouzia, i tre figli, Adam, 9 anni, Soulaymane 5 anni e Yaoucut, un anno appena. Il crollo del cornicione di un capannone in via Marconi ad Albizzate ha spezzato la vita della mamma e dei due bimbi più piccoli, rimasti sotto le macerie, che hanno sepolto la felicità del papà Noureddine e di Adam. La tragedia ha colpito al cuore l’intera comunità di Albizzate che subito si è mobilitata per aiutare padre e figlio rispondendo con generosità alla raccolta fondi promossa dalla Pro Loco di Albizzate e dall’associazione genitori.

Ieri mattina Emanuela Bettega, presidente della Pro Loco con alcuni volontari dell’associazione e il vicesindaco di Albizzate Eliana Brusa ha proseguito in piazza IV Novembre l’iniziativa denominata “Stretti attorno ad Adam”: al termine della messa festiva, davanti al banchetto per la raccolta fondi i parrocchiani si sono messi in fila per lasciare il loro contributo. Davvero tutti, giovani, adulti, anziani, stretti al piccolo che in modo tragico ha perso la mamma e due fratellini, testimone lui stesso della tragedia.

«Erano una bella famiglia – ha detto ieri il vicesindaco Brusa in un ricordo commosso – il dolore di Noureddine e Adam è il nostro, non li lasceremo soli, il comune farà la sua parte, come amministrazione comunale daremo tutto l’aiuto necessario", intanto l’iniziativa della Pro Loco e dei genitori è un segnale di grande vicinanza. Anche in biblioteca è stata avviata dalle mamme degli alunni della scuola un’iniziativa: all’interno è stato messo a disposizione un quaderno sul quale chiunque lo desideri può lasciare un pensiero, un messaggio,un disegno, testimonianze di affetto e vicinanza ad Adam. Accanto al piccolo, sopravvissuto al crollo per aver raggiunto sull’altro marciapiede un amico, ora ci sono i parenti, la zia Nabila, la sorella della mamma, i fratelli del papà, che non si dà pace. Proseguono intanto le indagini per fare chiarezza sulle cause del crollo del cornicione dell’edificio in via Marconi, l’ex Cotonificio Bellora, complesso ristrutturato negli anni novanta,oggi sede di attività commerciali.

E a Busto Garolfo , nell’Alto Milanese, ieri mattina poco dopo le nove, alcuni calcinacci sono caduti da un cornicione finendo sul marciapiede. Sono intervenuti i vigili del fuoco con un’autoscala e un mezzo attrezzato. Mentre i carabinieri chiudevano il traffico lungo la via, i pompieri sono saliti sul cornicione per verificarne lo stato. Fortunatamente non si sono registrati feriti mentre l’area è stata transennata per evitare ulteriori rischi.