
Dopo la brillante salvezza è stato blindato Fabregas dalle lusinghe interiste. Ora la società degli Hartono sogna in grande e gli acquisti non sembrano finiti. Il mercato ambizioso legittima l’obiettivo della nuova stagione: entrare in Europa. .
La favola in riva al lago non è finita. Anzi, la sensazione è che si debbano scrivere i capitoli più belli, a partire dai prossimi mesi. L’ambizione del Como stile Hollywood apre le porte ad una scalata verso il balcone della nobiltà calcistica. Non a parole, perché adesso, come la scorsa estate (al ritorno in serie A dopo ben 24 anni di assenza) contano i fatti. I numeri. I nomi. La bellezza e le certezze granitiche di una società che non si pone limiti. Soprattutto di spesa.
Solo due giorni fa il club guidato dalla famiglia Hartono ha ufficializzato l’ala destra tedesca Nicolas Kuhn, 25 anni (operazione da 19 milioni di euro). Ad oggi, 13 luglio, il Como ha già preso: il 19enne Jesus Rodriguez, ala sinistra spagnola (27 milioni); il 22enne fantasista croato Martin Baturina (25 milioni); l’ala destra olandese Jayden Addai, 19 anni (14 milioni); il 22enne mediano argentino Maximo Perrone (13 milioni); il terzino sinistro spagnolo Alex Valle, 21 anni (riscatto da 6 milioni); il terzino destro belga Ignace Van der Brempt, 23 anni (5 milioni); e il 19enne centrale italo-brasiliano Fellipe Jack (riscatto da 2 milioni). Calcolatrice alla mano fanno 111 milioni (bonus compresi). Tanti soldi, vero. Ma anche tanta lungimiranza: perché la società si è mossa per tempo e perché l’età media è di poco superiore ai 21 anni.
Occhio dunque a questo Como, solo da pochi giorni al lavoro al Centro sportivo di Mozzate: l’asticella delle (legittime) ambizioni si è alzata, ma il mercato non è affatto concluso. Per Alvaro Morata c’è già l’intesa di massima col giocatore (ex compagno di Cesc fabregas ai tempi del Chelsea) e l’accordo col Milan ma serve il via libera del Galatasaray che prima di interrompere il prestito vuol avere la certezza di prendere Oshimen. E qualcosa arriverà in difesa: dopo il doppio rifiuto dell’altro milanista Malick Thiaw, il ds Charlie Ludi puntab altri obiettivi. Sulla lista il giovane spagnolo del Real Madrid, Jacobo ramon; ma pure il colombiano Davinson Sanchez del Galatasaray e lo svedese Carl Starfelt del Celta Vigo. Punto di domanda anche in porta: dopo l’addio di Pep Reina, come alternativa a Butez piace il ceco Adam Zadrazil, classe 2000, già nell’orbita della nazionale maggiore. Non solo: tra i nomi più chiacchierati per il centrocampo c’è anche quello di Bryan Cristante, che potrebbe lasciare la Roma. Nei giorni scorsi al club lariano era stato accostato anche lo juventino Douglas Luiz. Ieri intanto è stato ceduto Marco Tremolada alla Pergolettese.
Insomma, dopo aver conquistato brillantemente e con largo anticipo la salvezza e una volta “blindato“ il tecnico spagnolo dalle lusinghe interiste (e non solo), la proprietà indonesiana pensa in grande. E questo avvio di mercato scoppiettante legittima l’obiettivo della nuova stagione: entrare in Europa. Del resto poco più di un mese fa, ribadendo la volontà di restare in riva al lago, lo stesso Fabregas fu esplicito: "Credo tanto nel progetto a lungo termine del Como, sono arrivato qui da giocatore e sono molto felice perché qui posso lavorare nel modo che voglio. Abbiamo gli stessi obiettivi e la stessa ambizione. Il presidente mi permette di lavorare come voglio, nel modo in cui vedo le cose. Condividiamo lo stesso obiettivo, che è arrivare il più in alto possibile". Il primo scorcio di mercato estivo conferma le buone intenzioni e più passano i giorni più prende corpo il disegno di una squadra che Fabregas punta a migliorare ancora dopo il decimo posto della passata stagione guadagnato con un gioco offensivo e l’ascesa sulla ribalta dei vari Nico Paz, Assane Diao, Gabriel Strefezza, Lucas Da Cunha, Maxence Caqueret. L’invidiata solidità economica del club dei fratelli Michael Bambang e Robert Budi Hartono, permette davvero di poter sognare.
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