Federica Brignone regala una gioia all'Italia nel supergigante disputato sulle nevi tricolori di Passo San Pellegrino. Una gara segnata anche dal grave infortunio rimediato dalla norvegese Kajsa Vickhoff Lie. La ventiduenne scandinava, che il 30 gennaio scorso nel supergigante di Garmisch-Partenkirchen aveva conquistato il suo primo podio in Coppa del Mondo e all'intermedio aveva centrato il  miglior tempo, nella caduta ha sfondato le reti. I colpi subiti appaiono molto gravi, data la torsione innaturale compiute dalle ginocchia nella fase di caduta. L'atleta è stata portata in ospedale con l'elicottero dell'elisoccorso.

Federica agguanta Deborah Compagnoni

Brignone, scesa con il pettorale numero 5, nella gara che ha chiuso il week-end di competizioni in Val di Fassa, disputate sotto un sole già primaverile, ha superato Lara Gut-Bherami, reduce dalla doppietta in discesa libera e Corinne Suter. Con questo successo Federica raggiunge il mito Deborah Compagnoni in testa alla classifica delle plurivincitrici italiane in Coppa. Sono sedici i trionfi della trentenne milanese, al suo quarto urrà in SuperG. Ben tre le interruzioni in gara: i soccorritori sono dovuti intervenire in occasione delle cadute di Lie e dell'austriaca Rosina Schneeberger, ma anche per uno scivolone di un lisciatore, che ha costretto la svizzera Fleury, scesa con il numero 25, a ripartire dal cancelletto dopo essere stata fermata a metà della sua discesa.

Azzurre all'attacco

Bene anche le altre azzurre: detto di Brignone (il suo tempo 1.14.61, che le ha consentito di mettersi alle spalle Gut-Behrami, distante 59 centesimi), è rimasta giù dal podio per 6 centesimi la valtellinese Elena Curtoni, quarta. Completano l'ottima giornata delle italiane Francesca Marsaglia, quinta a 83 centesimi dalla compagna di squadra e Marta Bassino, sesta a 86 centesimi dalla leader. Prossima tappa di Coppa del Monda a Jasna, in Slovacchia: nel prossimo week-end si terranno un gigante e uno slalom.