
Gli animali robotici migliorano l'umore e favoriscono i legami
Gli animali robotici stanno assumendo un ruolo crescente nell’assistenza agli anziani, soprattutto nelle case di cura e tra chi soffre di demenza o Alzheimer, dove offrono supporto emotivo e facilitano la comunicazione. Dispositivi come Paro, una foca robotica con risposte sensoriali, o modelli più semplici come i gatti e cani robotici Joy for All, dimostrano benefici significativi soprattutto se inseriti in contesti strutturati con operatori formati che accompagnano l’interazione in modo personalizzato. Questi robot migliorano l’umore, riducono ansia e agitazione, e favoriscono legami affettivi rispondendo a bisogni di connessione e continuità narrativa. Tuttavia, restano aperti interrogativi sulla durata degli effetti nel lungo termine, sulla sostenibilità economica e sulle implicazioni etiche legate all’uso di oggetti che simulano esseri viventi. Nonostante ciò, quel che conta davvero è il benessere e il conforto che queste tecnologie riescono a suscitare, dimostrando che la relazione può essere reale anche quando mediata da una macchina.