Il Sondrio debutta in casa con un successo di rigore

Calcio, Promozione. L’undici di Luca Colombo sotto una pioggia battente parte bene nella stagione della rinascita superando 1-0 l’Olgiate Aurora

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Il Sondrio supera l’Olgiate Aurora e incomincia bene il campionato di Promozione. Buona la prima per l’undici di Luca Colombo che, alla Castellina assai pesante a causa della pioggia battente caduta in mattinata e durante il match, ha vinto grazie ad un rigore trasformato dal giovane Alberto Moroni.

"E’ stata più sofferta di una finale di Champions. Dopo il rigore il tempo non passava mai. Meno male che alla fine abbiamo portato a casa i primi tre punti, preziosi per il morale e per il prosieguo del campionato". Così il presidente della Nuova Sondrio Calcio, Michele Rigamonti, al termine dell’incontro con l’Olgiate Aurora. Il confronto è iniziato con 6 minuti di ritardo sotto un temporale violentissimo, con il vento forte a soffiare contro le manovre dei padroni di casa. Eppure la prima emozione era di marca biancazzurra. Sostenuta dal pubblico, guidato dal Grupp Sasèla, la squadra si è resa pericolosa al 7’ quando Veneziani ha lanciato Moroni. L’attaccante del Sondrio, a tu per tu col portiere, è stato fermato dal ritorno di un difensore. Al 15’ Veneziani ha impensierito il portiere con un tiro da fuori, a cui replicava al 25’ Verderio con una conclusione centrale ben parata da Lassi. Nella ripresa, su un campo pesante, sono stati i locali a rendersi pericolosi dopo la traversa su deviazione colta dai lecchesi al 4’ su un cross che si rivelava insidioso per Lassi. Al 7’ Moroni (foto) ha sfruttato al meglio un’azione di rimessa e anticipato il portiere che, in uscita disperata, l’ha travolto per il più solare dei rigori.

Sul dischetto si è presentato lo stesso Moroni che ha trasformato con sicurezza per l’1-0. All’11’ Pisoni ha sciupato una buona occasione mentre pochi minuti dopo una spizzata di testa di Veneziani è andata sul palo con la palla che beffardamente è uscita dallo specchio della porta. Al 20’ Ayoub si è divorato il raddoppio solo davanti a Moussa Zidane, tirando addosso al portiere. Fasi finali con l’Aurora avanti alla ricerca del pari e miracolo di Marco Lassi che, al 90’, ha levato dall’incrocio un pericoloso colpo di testa di un attaccante. Bene così per il Sondrio che parte alla grande in quella che è la stagione della rinascita. "E’ stata una bella vittoria – dice il ds del Sondrio, Alberto Meleri -, importantissima per il morale e meritatissima. Nei 90’ gli avversari hanno avuto una sola vera occasione, al 90’ quando Lassi si è esibito in una paratona salva risultato su un colpo di testa. Ma in precedenza il Sondrio, soprattutto nel 2° tempo, ha creato parecchio e avrebbe potuto chiudere molto prima i conti. E’ stato importantissimo partire bene, ci volevano proprio questi 3 punti. Il gruppo è coeso, i ragazzi si impegnano al massimo negli allenamenti e sono felice per loro. E’ solo l’inizio però, dobbiamo continuare su questa strada…". In casa Sondrio potrebbero esserci un paio di altri ritocchi alla rosa, magari un’altra punta e un centrocampista, per completare l’opera. F.D.E.