Sondrio, 24 ottobre 2017 - E' ufficiale: sarà Arianna Fontana, pattinatrice specialista dello short track, la portabandiera dell'Italia ai Giochi olimpici invernali di PyeongChang (Corea del Sud) nel febbraio 2018. Doveva essere una notizia riservata ma le indiscrezioni l'hanno fatta trapelare anzitempo. Infatti, la nomina ufficiale è prevista per martedì da parte del presidente del Coni, Giovanni Malagò. Il giorno della nomina ufficiale da parte del Coni e' previsto in una data simbolica del movimento olimpico internazionale: oggi, martedì 24 verra' accesa ad Olimpia, in Grecia, la fiamma olimpica dei Giochi che si svolgeranno in Corea del Sud tra poco piu' di tre mesi. La cerimonia di apertura dei Giochi 2018 è in programma venerdi' 9 febbraio (saranno le ore 12 in italia, le 20 locali) e Arianna Fontana, in forza alle Fiamme Gialle, sara' la seconda atleta portabandiera di sempre della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio, dopo Carolina Kostner a Torino 2006. La campionessa, che succede nell'incarico allo slittinista Armin Zoeggeler, ricevera' il tricolore dalle mani del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso di una cerimonia in programma il prossimo 18 dicembre. 

Nata a Sondrio il 14 aprile del 1990, Arianna Fontana esordisce giovanissima in Coppa del mondo, all'eta' di 15 anni, e stupisce subito il mondo ai Giochi Olimpici invernali di Torino, nel febbraio 2006: un bronzo conquistato con la staffetta femminile completata da Marta Capurso, Katia e Mara Zini, poi un sesto posto altrettanto sorprendente nella finale dei 1000 metri. Con la medaglia a cinque cerchi vinta a 15 anni e 314 giorni, la Fontana diventa l'atleta italiana piu' giovane a salire sul podio delle Olimpiadi invernali e viene insignita del titolo di Cavaliere dall'allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Comincia cosi' la straordinaria carriera di Arianna, piena di successi. L'argento di Milano 2007 nei 500 metri e' il primo di una lunga serie di podi mondiali, i titoli europei sono innumerevoli (il conto attuale parla di venti ori, nove argenti e cinque bronzi). La pattinatrice lombarda arriva alle Olimpiadi di Vancouver 2010 con grandi aspettative e non delude, conquistando il bronzo nei 500 metri, prima italiana a salire sul podio in una gara olimpica individuale dello short track. Ma per la Fontana il meglio deve ancora venire. Nella stagione 2011/2012 la lombarda vince ben quattro gare sui 500 metri e conquista la Coppa del mondo di specialita', altra impresa mai riuscita allo short track tricolore.

La meritata consacrazione arriva ai Giochi Olimpici Invernali di Sochi 2014, dove Arianna si mette al collo ben tre medaglie: l'argento nei 500 metri e i bronzi nei 1.500 e nella staffetta. Un bottino prezioso per la spedizione azzurra, che chiude senza ori e con soli otto podi: per questo la pattinatrice lombarda viene scelta come portabandiera per la cerimonia di chiusura. Non ancora soddisfatta per quanto raggiunto, nel 2015 la Fontana disputa a Mosca i suoi migliori Mondiali vincendo la medaglia d'argento nella classifica generale grazie a tre podi individuali, ai quali si aggiunge il bronzo in staffetta. Un palmares davvero eccezionale: finora in carriera la Fontana ha vinto cinque medaglie olimpiche (un argento e quattro bronzi) e quattordici  mondiali, oltre ai gia' citati piazzamenti europei. E in Corea del Sud, dopo aver portato alla cerimonia d'apertura la bandiera italiana che ricevera' il 18 dicembre dal presidente Mattarella, proverà a stupire ancora.