Vittorio Giumelli
Vittorio Giumelli

Chiuro, 5 aprile 2018 - Vittorio Giumelli  è stato riconfermato per altri 4 anni alla guida della Uil che, nel suo organigramma, prevede ora una Consulta e un Consiglio direttivo. Per dare servizi ai 3.000 iscritti sul territorio (sono in crescita) diverse sono le sedi territoriali, che aumenteranno presto di numero con il raddoppio a Morbegno. Nella sua relazione, Giumelli ha fotografato il contesto provinciale.

Dopo un decennio difficoltoso, «intravediamo segnali positivi», spiega. «È giusto sottolinearli, in quanto il nostro ruolo è anche quello di dare speranza. Nella consapevolezza che, perché non si ripetano gli errori passati che hanno aggravato una congiuntura già di per sé penalizzante, bisogna sempre tenere alta la guardia». Per questo, lancia l’idea di un tavolo semi- permanente cui far riferimento, che affronti tutte le questioni e i problemi legati al territorio. «Dall’ultimo congresso di 4 anni fa, in cui facevamo riferimento alla macro regione alpina, continuiamo a pensare che dobbiamo ragionare sul territorio, con un’apertura all’esterno - aggiunge - Trarre il meglio dalle realtà metropolitane, mantenendo intatte le nostre caratteristiche. Vediamo quindi di buon occhio un assessorato alla Montagna, che sarà in capo a un convalligiano. Vorremmo inoltre istituire un tavolo, magari al Pirellino, per affrontare, di volta in volta, tutti i problemi che dovessero presentarsi e al quale far sedere sindacati e soggetti con voce in capitolo».