Sondrio, 10 giugno 2018 - Sette i comuni in provincia di Sondrio che sono stati chiamati al voto oggi per l'elezione diretta dei sindaci e dei consigli comunali. I riflettori in Valtellina erano certamente puntati su Sondrio, dove quattro candidati si sono sfidati per la poltrona di sindaco con un'alta probabilità che la città si svegli con due candidati rimasti a sfidarsi nel ballottaggio, in programma tra due settimane. E così è stato: il 24 giugno il duello elettorale sarà tra Marco Scaramellini e Nicola Giugni.

I risultati sono stati condizionati dalla difficoltà di spoglio legata alle preferenze (era possibile indicare un candidato consigliere uomo e una donna della stessa lista). Dopo le 2 solo tre sezioni avevano comunicato l’esito dello spoglio. Il a chiudere le operazioni è stato il seggio mobile all’ospedale cittadino, che ha visto votare solo 22 cittadini e dove ha stravinto il candidato sindaco del Centrodestra, Marco Scaramellini, appoggiato da sei liste ( Sondrio liberale; Forza Italia; Popolari retici; Fratelli d’Italia; Marco Scaramellini sindaco – Sondrio Viva!; Lega) che ha ottenuto 15 voti per oltre il 68% delle preferenze. Nicola Giugni (esponente della coalizione del Centrosinistra appoggiato dalle liste Sinistra per Sondrio; Sondrio 2020; Giugni sindaco; Sondrio democratica e Partito democratico) ha ottenuto 3 voti (il 13,64%). Fiorello Provera (candidato civico appoggiato da Crescere con Sondrio, Sondrio 4.0, da «Provera sindaco - Noi per Sondrio e Provera per Sondrio sindaco) ha avuto 2 voti, così come il candidato del Movimento 5 Stelle, Marco Ponteri, 9,09% ciascuno dei voti espressi. Terminato attorno all’una anche lo spoglio in due frazioni, Triangia e Triasso, e anche qui in testa Scaramellini: 82 voti contro i 63 di Giugni, i 61 di Provera e i 6 di di Ponteri a Triangia; a Triasso 38 voti per Scaramellini, 15 per Giugni, 9 a Provera e 8 a Ponteri. Nelle tre sezioni (campione per altro molto limitato, circa 300 voti su 10mila), quindi, il candidato del centrodestra è in vantaggio con circa il 44,5% dei voti. Dietro di lui c’è Giugni (26,7%): potrebbe essere l’esponente del centrosinistra l’avversario di Scaramellini al ballottaggio, con l’ex presidente della Provincia Fiorello Provera (23,6%) ago della bilancia. 
 

AFFLUENZA -  La percentuale più alta di votanti riguarda il Comune più piccolo, Bema (148 aventi diritto di voto), dove il 65,02% di chi poteva esprimere il proprio voto si è recato alle urne. Una percentuale decisamente alte rispetto alla media provinciale e nazionale, e superiore a quella delle ultime elezioni, quando l'affluenza fu del 57,23%. Sopra il 60% anche Albosaggia, che conta 2.748 elettori, dove ha votato il 65,02%, ma in calo di due punti percentuali; e Chiesa in Valmalenco (2.372 aventi diritto; 62,64%, anche qui in calo, l'ultima volta votò più del 67% degli elettori). Infine, a Gerola (circa 200 elettori) ha votato il 57,99% degli aventi diritto; affluenza del 56,39% a Cosio Valtellino e del 52,03%, la più bassa, a Teglio. Questi ultimi sono i due Comuni, tralasciando Sondrio, più grandi: poco più di 4.500 aventi diritto a Teglio, 4.676 a Cosio Valtellino.

SPECIALE ELEZIONI COMUNALI 2018: ECCO TUTTI I RISULTATI

Ecco i comuni al voto in provincia di Sondrio: Albosaggia, Bema, Chiesa in Valmalenco, Cosio Valtellino, Gerola Alta, Sondrio, Teglio. Solo nel capoluogo è previsto turno di ballottaggio.

SONDRIO - Si dovrà attendere il ballottaggio per conoscere il nome del nuovo sindaco di Sondrio. E sarà sfida aperta, come nelle più tradizionali delle tornate elettorali, tra gli opposti schieramenti politici. Il candidato del centrodestra, Marco Scaramellini (sostenuto da Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e dalle liste "Sondrio è viva", "Sondrio liberale", "Popolari retici") ha incassato il 46,8%, mentre quello del centrosinistra, Nicola Giugni  (appoggiato da Pd e dalle liste Sondrio democratica, Sinistra per Sondrio, Giugni sindaco e Sondrio 2020), si è fermato al 36%.  Il candidato civico Fiorello Provera (liste Crescere con Sondrio, Sondrio 4.0, Provera per Sondrio e Noi per Sondrio) prende il 14%, mentre il pentastellato Marco Ponteri si ferma al 3%.

ALBOSAGGIA - Ritorno sulla poltrona di sindaco di Graziano Murada dopo la parentesi che ha visto Fausto Giugni rivestire la carica fino al febbraio scorso, quando è decaduto dopo le dimissioni in massa della maggioranza dei consiglieri. Murada ha vinto la sfida a tre contro proprio Fausto Giugni e Stefano Piasini, che era stato vice sindaco nell’ultimo burrascoso mandato. 

BEMA - Marco Sutti di "Per Bema" è il nuovo sindaco in virtù dei 66 voti ottenuti, pari al 70,2% delle preferenze. Ha battuto Walter Passamonti di "Uniti per Bema" che si è fermato a 28 preferenze, pari al 29,8%

CHIESA IN VALMALENCO - Con 55,6% delle preferenze il nuovo sindaco è Renata Petrella di "Scaliamo il futuro". Battuti il primo cittadino uscente Miriam Longhini, con la lista "Chiesa Valmalenco" e Marco Amonini di "Pensa differente".

COSIO VALTELLINO - A Cosio Valtellino i 4.676 aventi diritto sono statu chiamati a scegliere tra il sindaco uscente, Alan Vaninetti, con la lista "Cosio V. per tutti 2.0", ed Enea Sansi, appoggiato da "Cosio Valtellino civica". A trinfare con il 65,88 Alan Vaninetti, che incassa la riconferma. 

GEROLA ALTA - Rosalba Acquistapace (70,4%) della lista "Insieme per Gerola" conquista il secondo mandato da sindaco, battendo Mario Bianchini di "Un pensiero per tutti – Gerola Alta" (29,6%) per 81 voti a 34. 

TEGLIO -  Confermato il primo cittadino, Elio Moretti, sostenuto dalla lista "Teglio 2.0  con il 55,86% delle preferenze. Battuta l'ex parlamentare Lucia Codurelli, appoggiata dalla lista "Comune di tutti".