Villa di Tirano, 10 maggio 2018 - Meritatamente giunta al ragguardevole traguardo di 40 anni d'età, la Banda di Villa di Tirano ha festeggiato in parrocchiale l'importante ricorrenza con un indimenticabile concerto. Applausi scroscianti e tanta commozione ha riservato la comunità all'amato sodalizio artistico costituito nel 1978 come espressione della Pro Loco villasca (ma tracce della sua presenza risalgono addirittura alla fine dell'800) che comprende musicisti qualificati e degni di nota guidati con determinazione e competenza dal maestro Marco Ronconi impegnati in concerti, svariate iniziative, sagre, servizi religiosi e commemorativi.

Sempre presenti con la loro bravura ad allietare le giornate speciali della vita del paese villasco animati dalla voglia di veicolare socialità positiva, ma al contempo migliorare sempre e crescere musicalmente di anno in anno accogliendo ogni sfida e proponendo novità. Un gruppo prestigioso che ha visto susseguirsi validi presidenti e vicepresidenti come Erinos Mondora e Mirko Damiani e che ad oggi è presieduta da Pietro Magro. Ben  40 anni di musica e arte percorsi tutti a passo sicuro con profonda passione, vivacità, professionalità, coerenza e sempre a servizio del comune. Una disponibilità esemplare che non va dimenticata oltre alla preziosa attività di continua formazione per i ragazzi per avvicinarli alla pratica musicale (ogni anno la banda tiene, infatti, un corso musicale bandistico presso la scuola primaria che dura tutto l'anno scolastico). Durante la serata che ha offerto ai presenti un programma d'eccezione, il presidente Magro ha ricordato la storia del sodalizio, ma anche ringraziato calorosamente l'amministrazione comunale che consente grazie al suo aiuto la vita del gruppo. «Questi in realtà sono i secondi 40 anni perchè a Villa la banda c'è sempre stata!> - così Magro - «Poi si è sciolta ed è stata ricostituita. 40 anni fa, infatti, la Pro Loco con l'allora presidente Sebastiano Caniglia e su forte impulso dell'allora consigliere Mirco Damiani decise di ridare vita alla banda e iniziarono le lezioni con il maestro Fausto Greco. Con il trascorrere del tempo poi la banda lasciò la Pro Loco per divenire associazione>. Variegati e piacevoli all'ascolto i brani musicali proposti.