Verso le amministrative “Officina Tirano” si presenta per dare alternative alla città

L’attuale sindaco Spada, alla scadenza del suo secondo mandato, non ha ancora svelato le carte. Il neo sodalizio vede in campo due volti nuovi: Isabella Ciapponi Landi e Michele Della Vedova.

Verso le amministrative “Officina Tirano” si presenta per dare alternative alla città

L’attuale sindaco Spada, alla scadenza del suo secondo mandato, non ha ancora svelato le carte. Il neo sodalizio vede in campo due volti nuovi: Isabella Ciapponi Landi e Michele Della Vedova.

Dal clima di torpore che finora ha aleggiato nell’alveo politico tiranese sembra giungere un timido risveglio in vista delle prossime amministrative dell’8 e 9 giugno prossimi.

Si registra, infatti, la nascita di un gruppo "Officina Tirano" lasciando intendere che molto probabilmente vi sarà una nuova lista a confrontarsi con l’attuale sindaco Franco Spada, il quale alla quasi scadenza del suo secondo mandato non ha al momento in realtà ancora reso note le sue intenzioni. Sui social arriva la proposta di Officina Tirano, di fatto un "laboratorio civico", proprio come loro si definiscono, che "ha a cuore il bene del paese e che dopo i mesi di lockdown ha deciso di incontrarsi per provare a cambiare le cose e costruire insieme". I due portavoce del gruppo, al momento non si tratta ancora di una lista, sono Isabella Ciapponi Landi, figlia del compianto Bruno Ciapponi Landi, uomo di cultura, valido storico e per anni amministratore locale, e Michele Della Vedova. Insieme lanciano un appello per la ricerca di collaboratori: "In questi ultimi anni molti cittadini hanno espresso pubblicamente sui social e sulla stampa locale le propria insoddisfazione nei confronti dell’amministrazione su svariati temi quali la scarsa pulizia della città, la gestione del verde, la segnaletica caotica e obsoleta, la manutenzione deficitaria degli edifici scolastici senza ricevere risposte. Come laboratorio civico oltre che da cittadini comuni auspichiamo che, aldilà degli orientamenti personali e degli schieramenti politici, in vista delle elezioni amministrative sapremo riunire tutte le forze in campo e presentarci uniti con una squadra forte e autorevole per far sì che Tirano possa cambiare passo e tornare finalmente a giocare il ruolo che merita nel panorama provinciale".

E Officina Tirano prosegue: "Nei prossimi anni Tirano sarà chiamata ad affrontare sfide nuove ed importanti: la definizione di un nuovo assetto urbanistico a conclusione dei lavori della tangenziale e i giochi olimpici Milano Cortina sono soltanto due delle grandi sfide che saremo chiamati ad affrontare, ma non dimentichiamoci i tanti progetti sbandierati dall’amministrazione e mai realizzati: dalla riqualificazione del centro storico alla creazione di nuovi parcheggi e piste ciclabili, dalla sistemazione di parchi cittadini al rilancio delle frazioni che si sommano ai problemi irrisolti del nostro territorio come la difesa del diritto alla salute, i trasporti, la mobilità e la sostenibilità ambientale. Anche l’aumentata presenza turistica, per merito della Ferrovia retica, va governata". Gabriela Garbellini