Valmalenco, treno e ciaspolate: il turismo della neve tiene

I tracciati bianchi a quota 2mila metri reggono al febbraio “bollente”. Il direttore del Consorzio turistico: "A gennaio abbiamo già fatto i numeri dell’intero scorso anno”

La valle del Mallero è una delle poche stazioni turistiche invernali che ha messo nei suoi pacchetti le ciaspolate

La valle del Mallero è una delle poche stazioni turistiche invernali che ha messo nei suoi pacchetti le ciaspolate

Chiesa in Valmalenco, 6 febbraio 2024 – Al Palù si scia su un manto nevoso in buone condizioni ma in Valmalenco cresce sempre più il numero di turisti amanti di ciaspolate e passeggiate sulla neve. Le alte temperature di questi ultimi giorni stanno mettendo in grossa difficoltà quelle località turistiche alpine che hanno gli impianti e i tracciati a quote relativamente basse.

Le piste della Valmalenco, per sua fortuna, sono al Palù e quindi sopra i 2000 metri le temperature, soprattutto di notte, permettono di avere un fondo ideale per poter sciare o cimentarsi con lo snowboard. E anche nello scorso weekend i frequentatori del Palù hanno potuto sciare al meglio su tutte le piste o quasi. “Tutte le piste sono aperte – dice Roberto Pinna, direttore del consorzio turistico Sondrio & Valmalenco -, la neve, malgrado le temperature sicuramente alte per questo periodo, regge bene anche perché le piste sono per lo più sopra i 2000 metri. Certo, la pista dei Barchi (quella posta più in basso) soffre un po’ ma si sta sciando anche lì…”.

La stagione prosegue con ottimi numeri, il treno della neve è un’iniziativa azzeccata che sta portando tanti turisti in Valmalenco. “I numeri ci dicono che, a fine gennaio, abbiamo già raggiunto i numeri dell’anno scorso, in termine di turisti presenti grazie al Treno della neve, iniziativa messa in piedi insieme a Trenord. Il flusso turistico, riconducibile alla promozione Treno della neve, è sicuramente aumentato e questo non ci può che far piacere anche perché vuol dire meno macchine e meno inquinamento”.

Ma la novità di quest’anno è l’aumento esponenziale di turisti che scelgono la Valle del Mallero (una delle poche stazioni turistiche che ha messo nei suoi pacchetti la ciaspolata) per una giornata "easy" e "slow", anche senza sci. “Certamente, sono tanti, tantissimi, i turisti che salgono al Palù anche senza sciare e quindi per trascorrere una bella giornata sulla neve, ciaspolando o camminando. Dai primi dati, possiamo praticamente dire che questo tipo di utenti è quadruplicato rispetto all’anno scorso.

Nel pacchetto "treno della neve" per chi non scia, oltre ovviamente al biglietto del treno andata e ritorno, è compreso anche lo shuttle per raggiungere la Valmalenco, il prezzo del biglietto della funivia e il noleggio delle ciaspole. La gente ha dimostrato di apprezzare tutto questo, c’è un aumento del turismo di montagna "slow". Vedo anche tanti ragazzi, tanti giovani".