"Uniamo i Comuni di Chiuro e Castello. Ma senza imposizioni dall’alto"

Il candidato sindaco Lorenzo Giana: presto un referendum fra i residenti

La “pazza“ idea di Lorenzo Giana (nella foto): la riunificazione tra i Comuni di Chiuro e Castello dell’Acqua. Lorenzo Giana, uno dei candidati sindaci del Comune di Chiuro, fa sul serio e, oltre a girare per il territorio per spiegare il suo progetto, comincia a far trapelare alcune proposte. E tra queste merita una particolare attenzione quella relativa a unificare i Comuni di Chiuro e Castello dell’Acqua, abbattendo quei campanilismi che spesso e volentieri sono una vera “piaga“ in provincia di Sondrio. Giana ha programmato un incontro pubblico per la metà di aprile nel quale valutare questa ipotesi di riunificazione tra due Comuni che sono stati un’unica entità in passato e precisamente negli ultimi anni del governo austriaco (nel Lombardo – Veneto di cui faceva parte anche la Valtellina tra il 1811 e il 1866). Relatore della serata sarà Federico Gusmeroli che parlerà della convenienza delle unioni tra Comuni dal punto di vista amministrativo. Non è un mistero che in un periodo storico in cui è sempre più difficile trovare risorse, l’unione (in questo caso di due Comuni) potrebbe essere la soluzione ideale. Un obiettivo che Giana ritiene fattibile, purché venga illustrato nella giusta ottica, a tutti i cittadini di Chiuro e Castello dell’Acqua, che poi saranno chiamati ad esprimersi con un referendum, come successo negli anni scorsi in diverse località italiane. Fulvio D’Eri