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4 apr 2022

Valtellina, un sentiero per turisti tra Tirano e Svizzera

Numerose le realizzazioni portate a termine e altre programmate con i fondi Interreg della cooperazione Italia-Confederazione elvetica

fulvio d'eri
Cronaca
Sentieri transnazionali fra Valtellina e Valposchiavo sia per escursionisti che per amanti della mountain-bike
Sentieri transnazionali fra Valtellina e Valposchiavo sia per escursionisti che per amanti

 

Sondrio, 5 aprile 2022  - La cooperazione tra Italia e Svizzera prosegue senza tentennamenti grazie al programma Interreg. Molte opere costruite e molti progetti realizzati nelle province lombarde che confinano con la Confederazione elvetica, segnatamente quelle di Como, Lecco, Sondrio e Varese, si sono potuti realizzare grazie ai fondi di questo programma. E, nei giorni scorsi, nella Giunta di Regione Lombardia, attraverso una comunicazione ad hoc presentata da Massimo Sertori, assessore a Enti locali, Montagna e Rapporti con la Confederazione elvetica, è stato condiviso il programma di cooperazione Interreg Italia-Svizzera 2021-2027 e la proposta di attivazione di un quarto avviso pubblico di finanziamento, a chiusura del periodo di programmazione 2014-2020. Il comitato di sorveglianza del programma di cooperazione Interreg Italia-Svizzera, cui Lombardia partecipa con i territori di Como, Varese, Sondrio e Lecco e nel quale riveste il ruolo di autorità di gestione, lo scorso 28 marzo ha condiviso la proposta di programma per il periodo 2021-2027. Partecipano, insieme a Regione Lombardia, le Regioni Piemonte (con le province di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli), Valle d’Aosta, la Provincia autonoma di Bolzano e i cantoni Vallese, Ticino e Grigioni. Il programma Italia-Svizzera 2021-2027 avrà un piano finanziario di quasi 145 milioni complessivi, di cui 82.346.673,00 euro di contributo da parte della UE, 20.586.670 euro di cofinanziamento nazionale italiano e 41.980.000,00 franchi svizzeri di contributo federale e cantonale svizzero.

"Attraverso un lavoro proficuo fatto dalla task force in questi mesi - spiega Sertori - siamo arrivati a costruire un documento unitario e condiviso da tutte le amministrazioni partner da presentare alla commissione europea per l’avvio del negoziato e ai competenti organismi svizzeri per lo stanziamento dei finanziamenti cantonali e federali. Abbiamo determinato di concentrare le risorse su ricerca applicata, innovazione e introduzione di tecnologie avanzate, adattamento ai cambiamenti climatici, prevenzione dei rischi di catastrofe e maggiore resilienza, riduzione dell’inquinamento e protezione della natura e della biodiversità, integrazione delle reti di trasporto e mobilità intermodale e sostenibile, parità di accesso all’assistenza sanitaria e passaggio dall’assistenza istituzionale a quella su base familiare e sul territorio, rafforzamento di cultura e turismo sostenibile, infine miglioramento della governance transfrontaliera". Il comitato ha altresì approvato la proposta di attivazione di un quarto avviso pubblico di finanziamento, volto a capitalizzare i risultati raggiunti dai progetti finanziati sui primi tre avvisi emanati. 

 

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