I parapetti pericolanti sul ponte di Teglio
I parapetti pericolanti sul ponte di Teglio

Teglio (Sondrio), 24 febbraio 2019 - Il ponte sul torrente Margatta, nel territorio comunale di Teglio lungo la strada che da San Giacomo porta verso Carona, è ammalorato e pericoloso, anche per l’inadeguatezza dei parapetti laterali di protezione.
Lo segnalano alcuni cittadini tellini, che hanno deciso di raccogliere firme e di coinvolgere il consigliere comunale di minoranza, Lucia Codurelli, capogruppo della lista “Comune di tutti", nella loro battaglia.
«Una presa di posizione importante – commenta la stessa Codurelli – vista la situazione in cui versa il ponte e la strada per Carona. Strada frequentatissima e di collegamento senza la sicurezza necessaria. Viene giustamente sollecitata l’attenzione del l’amministrazione sulla manutenzione e la cura prima di ogni altra cosa.

Il gruppo “Comune di tutti” già in passato ha posto la questione e non mancheremo di sottoporla durante la discussione sul bilancio». «Il ponte – affermano i promotori della petizione, che conta già oltre 150 firme – oltre ad avere parapetti laterali di protezione inadeguati, è anche caratterizzato da fessurazioni, piccoli distacchi e diverse parti che appaiono ammalorate e necessarie di intervento. Chiediamo al Comune la redazione di una perizia tecnica che relazioni sullo stato conservativo dell’opera, e che i dati raccolti dal tecnico abilitato vengano resi pubblici e consultabili dai cittadini. Così, se non dovesse emergere nessun elemento di criticità nella struttura si potranno rassicurare la cittadinanza e i fruitori del ponte. Se, diversamente e come appare visivamente, si dovesse rivelare necessario, si dovrà intervenire con adeguate opere di manutenzione e messa in sicurezza».

Sulla strada, prima del ponte, è presente un cartello di divieto di transito ai mezzi con massa superiore a 3,5 tonnellate, ma i cittadini non ritengono sia una misura sufficiente a garantire la sicurezza. «Riteniamo più importante intervenire con opere strutturali piuttosto che con la semplice posa di cartelli di divieto», scrivono. C’è, poi, la questione dei parapetti. «Servono urgenti opere di sostituzione e messa in sicurezza delle barriere laterali di protezione – concludono i firmatari della petizione – anche nei tratti di strada comunale immediatamente precedenti e successivi al ponte».