Tirano, 8 marzo 2018 - Nuovo passo avanti per la tangenziale di Tirano: entro una settimana potrebbe arrivare l’approvazione in via definitiva al Cipe (Comitato interministeriale di programmazione economica), e il 2018 dovrebbe concludersi con la gara d’appalto. Ieri a Roma si è svolta la Conferenza dei servizi con al centro la variante di Tirano. Dalla Valle sono andati nella capitale il sottosegretario regionale Ugo Parolo, neo eletto alla Camera, insieme al presidente della Provincia, Luca Della Bitta, e al sindaco di Tirano, Franco Spada.

«La Conferenza ha avuto esito positivo – spiega Parolo -. Si è rivelato strategico il lavoro di squadra portato avanti dal territorio con il coordinamento di Provincia e Regione. C’è la possibilità di approvare il progetto in via definitiva al Cipe già il 15 marzo, ed entro fine anno si andrà in gara d’appalto. Avanti tutta!». Dopo l’approvazione al Cipe, secondo il sindaco Spada, si potrà davvero festeggiare, perché tutto il plico passerà ad Anas per l’attuazione del progetto. «La partenza per concretizzare un’opera attesa da decenni è stato, per quanto mi riguarda, nel giugno 2014 con un progetto fermo in un cassetto da 4 anni e zero euro di risorse disponibili – ha spiegato di recente il primo cittadino-. In questi anni abbiamo lavorato silenziosamente, ci sono stati momenti di ansia, sconforto e stanchezza per procedimenti complessi che non dipendono dagli enti locali.

Ma abbiamo seguito l’evoluzione e lo sviluppo delle fasi dell’opera con la grinta e la caparbietà caratteristica dei valtellinesi. Siamo alla fine e tra poco potremo dire che è fatta». Intanto, in attesa del passaggio formale al Cipe, Anas ha proceduto all’identificazione del gruppo di 8 società di ingegneria che si occuperà della progettazione esecutiva della tangenziale con capofila lo studio Corona di Torino. Passi in avanti davvero molto importanti per il progetto, che la scorsa estate aveva subito uno stop e sembrava difficile da portare a termine. A dicembre, poi, in una riunione a Roma il Consiglio superiore dei lavori pubblici aveva dato una serie di prescrizioni sul progetto da aggiornare nel progetto definitivo o prima dell’affidamento dei lavori. Il Cslp non aveva espresso un parere né positivo, né negativo. Aveva però indicato alcuni affinamenti da apportare al progetto per quanto riguarda aspetti geologici e idraulici e alcune verifiche strutturali. «Nei mesi scorsi la revisione del progetto, richiesta dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ad Anas, ha allungato i tempi – hanno spiegato qualche giorno fa gli ormai ex senatori valtellinesi Mauro Del Barba (eletto nella Camera dei deputati con il Pd, ndr.) e Benedetto Della Vedova -. Come abbiamo sempre detto, le risorse economiche per la tangenziale di Tirano sono già interamente disponibili».