
Sondrio, l’imputato è già detenuto per un altro caso
Cinque anni di reclusione e 1.500 euro di multa per la rapina con il taglierino del 19 marzo 2022 al Carrefour Express Le Rocce 2 di Sondrio. Erano quasi le 20 quando Emanuele Scarcia, 36 anni, pluripregiudicato originario della Basilicata ma da tempo residente in provincia di Sondrio, entrò nel supermercato di via De Simoni con il volto nascosto da una sciarpona e un berretto di lana e si diresse verso le casse. Qui, minacciando una addetta con un taglierino della lunghezza complessiva di 26 centimetri, si fece consegnare tutti i contanti contenuti nel cassetto del registratore: 1.300 euro. Il rapinatore poi si diede alla fuga e nulla poterono neppure le forze dell’ordine giunte sul posto poco dopo, chiamate dalla cassiera, comprensibilmente sotto choc dopo la disavventura avvenuta a ridosso dell’orario di chiusura del market, mentre lei era sola in negozio.
Dell’indagine si occupò la Terza Sezione "Reati contro il patrimonio" della Squadra Mobile della questura di Sondrio allora diretta dal commissario capo Niccolò Battisti e grazie alle immagini delle videocamere dopo diversi mesi fu possibile risalire all’identità del rapinatore del super. Scarcia, che ha rinunciato a comparire in aula a Sondrio durante il processo per rapina, si trova già detenuto in carcere per un altro procedimento. Al termine della sua requisitoria, il pm ha chiesto 5 anni che il collegio giudicante ha ammesso.