Processione della Sacra Spina con le confraternite lombarde

La festa della Sacra Spina a San Giovanni Bianco, segno di antica devozione, coinvolge la valle Brembana. La reliquia, venerata dal 1495, si rinnova ogni anno con la tradizione della "fioritura". La processione con la Sacra Spina coinvolge numerose Confraternite religiose.

Processione della Sacra Spina con le confraternite lombarde

Processione della Sacra Spina con le confraternite lombarde

SAN GIOVANNI (Bergamo)

È il segno di una profonda devozione popolare che dura da secoli e che vede coinvolta, oltre alla popolazione di San Giovanni Bianco, tutta la popolazione della valle Brembana che partecipa alla festa celebrata nella domenica di Passione che precede di 15 giorni Pasqua.

Si rinnova anche quest’anno a San Giovanni Bianco la festa della Sacra Spina, la reliquia conservata e venerata nella chiesa parrocchiale dal 1495, che la tradizione vuole sia appartenuta alla corona di spine di Gesù. Numerose sono le attestazioni del fenomeno della "fioritura" della Sacra Spina che la tradizione racconta avvenisse ogni venerdì Santo e in seguito quando si verifica la coincidenza tra venerdì Santo e solennità dell’Annunciazione. Le più importanti risalgono al 1615, quando il vescovo Emo raccolse alcuni fiori dalla Sacra Spina, nella domenica di Passione del 1885, quando il prodigio della "fioritura" si ripetè alla presenza del vescovo e di decine di testimoni, nel Ventesimo secolo: nel 1932, nel giorno di Pasqua la Sacra Spina si macchiò di sangue, evento che richiamò in Valle Brembana più di 200mila bergamaschi. Ma torniamo ai giorni nostri. Il clou della festa è oggi alle 15 con la processione con la Sacra Spina, alla quale prenderanno parte una quindicina di Confraternite religiose della Bergamasca, della Valtellina e della provincia di Cremona.

Michele Andreucci