La kermesse "Passteggiando"
La kermesse "Passteggiando"

Novate Mezzola (Sondrio), 13 giugno 2016 - La seconda edizione di «Passteggiando», la kermesse enogastronomica svolta domenica, promossa dalla Proloco di Novate Mezzola, con la collaborazione dei Comuni Sorico, Dubino, Verceia e Novate, Comunità Montana Valchiavenna, con il contributo del BIM Sondrio e sponsor vari, è terminata con successo. Grazie alla clemenza del tempo che ha risparmiato i partecipanti dalla pioggia a differenza dello scorso anno, i 1.500 intervenuti hanno percorso i 9 chilometri di pista ciclopedonabile, interamente pianeggiante, che da Ponte del Passo nel comune di Sorico conduce al lido di Novate.

Lungo il tragitto, che si snodava lungo le rive del lago di Mezzola nell’incantevole paesaggio della Riserva Naturale Pian di Spagna, erano previste nove soste in cui si potevano degustare prodotti tipici del territorio preparati da volontari di varie associazioni locali. Non solo gastronomia ma parecchie attrattive naturali e storici, hanno fatto da collante durante il percorso.

La posizione geografica di questo territorio, oltre alla bellezza naturale, la rende collegamento insostituibile tra la Valchiavenna, Bassa Valtellina e il lago di Como rendendolo scenario di avvenimenti storici importanti. Le nove postazioni gestite dai volontari delle varie associazioni locali, affiancati dalla Protezione civile e alpini, fin dalla prima mattina hanno registrato un flusso continuo di partecipanti che iniziando con una colazione alla prima sosta, proseguendo con uno spuntino, l’aperitivo, un primo piatto di riso e pesce persico, un’altra sosta per il sorbetto e successivamente formaggi locali misti, per poi giungere al secondo piatto di, polenta con galletto Vallespluga e pesciolini fritti, un buon caffè al successivo, per terminare al Lido di Novate con un gustosissimo dolce artigianale.

La presenza della pista ciclabile che da Sorico raggiunge la Svizzera, consente di percorrere la Valchiavenna in tutta sicurezza. Vari i luoghi visitabili tra i quali: il Museo nella roccia «Galleria di Mina», una delle opere più significative e meglio conservate della 1° guerra mondiale a Verceia e il «museo dello Scalpellino» dove sono raccolte immagini e attrezzi utilizzati per l’estrazione e la lavorazione del «Granito di San Fedelino» a Novate Mezzola.