Palazzo Vertemate
Palazzo Vertemate

Piuro (Sondrio), 24 marzo 2018 - Presto il Palazzo Vertemate-Franchi rinascerà a nuova vita. La meravigliosa villa seicentesca, ubicata a Piuro, nel cuore delle Alpi, si appresta infatti a essere valorizzata al meglio, grazie alla realizzazione di tre importanti progetti, per un valore complessivo di un milione di euro. «Su Palazzo Vertemate – sottolinea Elena Del Re, assessore alla Politiche sociali del Comune di Chiavenna – stanno convergendo tre importanti iniziative, alcune delle quali già iniziate. I soggetti coinvolti, oltre al Comune di Chiavenna, al Comune di Piuro, alla Comunità montana e alla Provincia di Sondrio, sono Fondazione Cariplo, Aree Interne e progettualità legate a iniziative Interreg». Tutto al fine di fare di Palazzo Vertemate un centro propulsore di iniziative a valenza territoriale, in grado di coinvolgere tutta l’area della Valchiavenna.

«La villa secentesca – continua l’assessore – dovrà diventare un soggetto attivo del nostro territorio. Fino a oggi Palazzo Vertemate-Franchi, utilizzato principalmente per la sua componente museale, non è mai stato in grado di sviluppare le sue reali potenzialità. Sfruttato in occasione di eventi fungeva solamente da “cornice”, senza ottenere il ruolo da protagonista che giustamente gli spetta. L’obiettivo è quello di far si che il palazzo, con le sue adiacenze, possa diventare un polo di attrattività, capace di promuovere iniziative ed eventi legati al territorio». Una start-up per giovani imprenditori, capaci di realizzare iniziative in grado di attrarre turismo. Un laboratorio gourmet, dove il Crotto Caurga e i ristoratori potranno valorizzare le eccellenze enogastronomiche locali, e un nuovo parco, pensato per poter essere più fruibile al pubblico.

A porre l’accento sul futuro della storica villa anche Filippo Pighetti, direttore del Consorzio turistico per la promozione della Valchiavenna: «Il Palazzo Vertemate si sta confermando, sempre più, come un’ideale cornice, in grado di accogliere una pluralità di eventi sportivi, turistici, culturali ed enogastronomici». Questi, quindi, i punti forti del progetto di riqualificazione dello storico edificio di proprietà del Comune di Chiavenna. Al centro dell’attenzione, però, anche la visibilità del palazzo «realizzato – come ricorda Ralph Oliver Gschwind, custode del Palazzo – nel 1577 e dal 1618, in seguito alla frana che seppellì Piuro, diventato dimora ufficiale della famiglia Vertemate-Franchi». Allo studio, infatti, un nuovo marchio, un brand, in grado di valorizzare al meglio le potenzialità culturali ed economiche della villa seicentesca.

«Un aspetto importante – conclude Del Re – è quello della comunicazione, attraverso la quale tutto il progetto dovrà essere promosso e tutte le attività legate al palazzo dovranno essere conosciute da residenti e turisti. Ci stiamo concentrando in questo momento sulla questione del marchio. Attraverso un concorso di idee – già avviato e che si concluderà a metà aprile – sarà possibile avere un’unica immagine che rappresenterà il palazzo».