Verceia (Sondrio), 4 luglio 2018 - Oscar era un operaio, un frontaliere, ma era anche e soprattutto un marito, un papà, un amico. L’assurda e improvvisa morte del 36enne di Verceia, Oscar Fascendini, ha sconvolto l’intera Valchiavenna. L’uomo, lunedì attorno alle 13.30, è morto sul colpo dopo essere stato investito da un cassero in legno, largo 10 metri e alto 2,5 metri, che insieme al collega Carlo Venini stava fissando nel cantiere dell’autostrada A2, nella zona di Bellinzona in Svizzera, dove stava lavorando.

La notizia del targico incidente sul lavoro è presto arrivata in Valchiavenna e a Verceia, ma inizialmente in modo frammentario. Quando è emerso il nome della vittima, di Oscar, è come se in tutta la valle fosse calato un silenzio incredulo e attonito. Il 36enne, dipendente della Ferrari Ennio Impresa Generale SA, realtà molto importante del settore costruzioni in Ticino, lavorava da anni in Svizzera e tornava a Verceia dalla sua famiglia nel fine settimana. Diversamente da molti frontalieri, infatti, non varcava ogni giorno la frontiera di Castasegna, ma aveva scelto di soggiornare durante la settimana in località Riviera, nel canton Ticino. Lascia la moglie e due figli, la più grande, Asia, di 11 anni, è stata per due anni sindaco di Verceia nel Consiglio comunale dei ragazzi. Poi un bambino più piccolo, di soli 8 anni. Oscar Fascendini era un uomo tranquillo e riservato, «una vita lontano dai riflettori - afferma il sindaco di Verceia, Omar Iacomella -. Ma la sua è una famiglia molto conosciuta in paese, è una vera tragedia».

Non aveva la pagina Facebook, nonostante la giovane età, difficile trovare una sua foto. Ma in tanti ieri lo hanno voluto ricordare e salutare sul social network. Tra di loro anche il sindaco di Chiavenna e presidente della Provincia di Sondrio, Luca Della Bitta. «Due giovani della nostra provincia perdono la vita sul lavoro in canton Ticino. Per il lavoro. Una notizia che lascia senza parole - ha scritto -. Ai familiari e agli amici l’abbraccio dell’intera comunità provinciale. A te Oscar, un ricordo speciale. Senza mai dimenticare il tuo sorriso semplice e sincero. Addio giovani figli di questa terra»