Le proteste a margine del Consiglio comunale di Novate Mezzola
Le proteste a margine del Consiglio comunale di Novate Mezzola

Novate Mezzola (Sondrio), 3 febbraio 2016 - L'altra sera, all’uscita dall’edificio comunale, i residenti hanno insultato il sindaco Mariuccia Copes che ha dovuto lasciare il municipio scortata dalle forze dell’ordine. E’ stata infatti un’assemblea molto calda che ha concluso l’iter burocratico in merito all’accordo di programma finalizzato alla riqualificazione urbana dell’area ex Falck. In riva al lago verrà realizzato un sito industriale per la produzione di prefabbricati. Un progetto molto contestato e per il quale la gente chiede una bonifica.

Mancava solo il «sì» del Comune dato lunedì sera in occasione del Consiglio. Lo spirito che ha accompagnato l’assise era apparso da subito fortemente ricco di tensione. Qualche centinaio di persone erano infatti arrivate per manifestare contro la decisione, presa dalla Giunta, di formalizzare l’importante accordo. Cartelli, striscioni e scritte erano state preparate dalla popolazione contraria al progetto, tenuta a bada da una ventina di agenti di Polizia e carabinieri, onde evitare spiacevoli manifestazioni oltraggiose. Così il Consiglio ha potuto svolgersi regolarmente alla presenza di una folla inusuale e agguerrita.

Superati velocemente i primi punti all’ordine del giorno - si sono votate all’unanimità tutte le proposte legate a convenzioni in essere con la Comunità montana in merito ai servizi associati - si è passati alla presentazione del contestato accordo di programma. E’ toccato al vicesindaco Federica Fretti leggere il lungo capitolo descrittivo dell’accordo ripercorrendo le varie fasi burocratiche che hanno caratterizzato l’iter del patto, composto da 12 articoli e ricordando che, precedentemente, è stato approvato dalla Regione, Provincia di Sondrio, Cm Valchiavenna, Riserva Pian di Spagna lago di Mezzola. Decisamente in disaccordo i componenti di minoranza guidati da Sandro Colzada che ha ribadito le motivazioni per cui non avrebbero partecipato alla votazione.

«Il sindaco Copes e il suo Gruppo - ha concluso - abbiano il coraggio e la dignità di dichiarare pubblicamente che quanto si apprestano ad approvare è il frutto di una precisa scelta amministrativa e politica, senza nascondersi in modo risibile dietro agli altri Enti o paventando inesistenti scenari di obblighi calati dall’alto». Dichiarazione che ha avuto il fragoroso consenso del pubblico che lo ha appplaudito lungamente. Al momento della votazione, gli esponenti del gruppo «Insieme per cambiare Novate», hanno abbandonato l’aula per protesta ricevendo un’ovazione da parte della popolazione in attesa all’esterno. Uscita dall’aula che anche il pubblico presente in municipio ha seguito ad approvazione avvenuta, lanciando urla e frasi ingiuriose.