Sondrio, alleanza sanitaria Niguarda-Valtellina: in servizio cinque nuovi neurologi

L’impegno del dottor Melazzini, nominato direttore sanitario dell’ospedale metropolitano, per la Valle

Melazzini ha lasciato la Valle per Milano

Melazzini ha lasciato la Valle per Milano

Il dottor Mario Melazzini rivendica risultati importanti nel suo anno alla guida del Morelli e ribadisce di aver percepito il pieno appoggio di Regione Lombardia all’ospedale sondalino. Queste le considerazioni di Melazzini, pochi giorni dopo la sua nomina a direttore sanitario del Niguarda di Milano, un incarico importante e prestigioso per l’ormai ex direttore del Morelli.

“Il presidio ospedaliero di Sondalo ha il pieno sostegno di Regione Lombardia, come ho più volte ribadito - afferma il dottor Melazzini -, sia nell’ottica della centralità della sanità di montagna, a garanzia dei residenti, sia in vista delle Olimpiadi. In questo anno di lavoro abbiamo definito e approvato un piano di sviluppo e completato la riorganizzazione in funzione dell’efficientamento dell’intero presidio implementandone le attività sia di ricovero che ambulatoriali".

A sostituire Melazzini nell’attività di gestione e nel coordinamento del Morelli sarà il nuovo direttore sanitario dell’Asst, la dottoressa Anna Maria Maestroni, nominata all’inizio di questa settimana. "Ritengo la dottoressa Maestroni la figura più adatta a proseguire quanto avviato da Melazzini - spiega il dg dell’Asst Valtellina Monica Fumagalli -: la sua esperienza e le sue capacità, le consentiranno di avere un quadro specifico e d’insieme del Morelli favorendo il raccordo con le altre strutture e rafforzando le peculiarità di Sondalo. La Maestroni garantirà la sua presenza a Sondalo e io stessa visiterò con assiduità l’ospedale".

Laureata in Medicina e chirurgia all’Università degli studi di Milano, dove si è specializzata in Geriatria, la dottoressa Anna Maria Maestroni, per un anno e mezzo, tra il 1997 e il 1998, ha lavorato nel reparto di geriatria di Sondrio. Dal 2021 è stata direttore sociosanitario dell’Asst Pini di Milano, mentre tra il 2016 e il 2019, aveva ricoperto l’incarico di direttore sanitario all’Ats Insubria.