Formazione lavoro per i migranti
Formazione lavoro per i migranti

Sondrio, 20 aprile 2019 -  Un progetto per formare, incontrare e anche raccontare le esperienze dei migranti che negli anni sono arrivati in Italia e in Valtellina. Questo è quanto si propone Nettaly, nato dalla collaborazione di diverse associazioni che agiscono sul territorio sondriese: Senegal Progresso Responsabilità (associazione di senegalesi in provincia di Sondrio), Anolf (Associazione nazionale oltre le frontiere), Cav (Centro di aiuto alla vita) di Sondrio e Dukorere Hamwe. L’iniziativa è cofinanziata da Regione Lombardia grazie a un bando sul volontariato.

«Nella nostra provincia abbiamo visto aumentare negli ultimi anni il numero di persone che vengono da Paesi diversi – spiegano dalle associazioni –. Che fare, quindi, per “vivere” le migrazioni e non subirle?». Questa è stata la domanda alla quale le associazioni hanno scelto di rispondere attuando concrete azioni di aiuto. In primo luogo è stato attivato un corso sulle regole da rispettare per vivere e lavorare legalmente in Italia. Vi hanno partecipato oltre 200 richiedenti asilo e persone straniere. Organizzato dall’Anolf (Cisl) ha spiegato i requisiti per svolgere un’attività legalmente in Italia, i rischi del lavoro nero (che esiste anche in valle), l’importanza della conoscenza della lingua e i canali per trovare un’occupazione regolare in Italia. Tre gli incontri tenuti a Sondrio, due a Sondalo e anche a Cosio Valtellino, Morbegno, Colorina e Piateda.

Nell’ambito del progetto sono stati organizzati anche corsi di aiuto alla maternità (in un contesto culturalmente differente da quello di origine), al Cav di Sondrio. Sono poi previsti momenti di incontro con i richiedenti asilo attraverso un corso di djembe (tamburo tipico dell’Africa occidentale), aperto a tutti, partito a marzo al Lokalino di Morbegno e alla chiesa Evangelica di Sondrio. L’8 maggio inizierà un corso di teatro interculturale per donne (gratuito) che si svolgerà il mercoledì dalle 14 alle 16, al Cav di Sondrio. E, infine, sarà allestita una grande festa interculturale il 15 giugno in piazza Garibaldi a Sondrio, con sfilate di moda, musica, esposizioni fotografiche, performance teatrali e cucina del mondo e valtellinese.