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30 apr 2022

La gita “a ostacoli“ di un disabile ai Resinelli

La delusione di Gabriele Castelli 47 anni costretto a muoversi su una sedia a rotelle "Mi ero informato, non è vero"

Gabriele Castelli, 47 anni da alcuni mesi costretto a spostarsi in carrozzina si è fatto accompagnare da un’amica ma ha poi dovuto rinunciare ad arrivare alla meta
Gabriele Castelli, 47 anni da alcuni mesi costretto a spostarsi in carrozzina si è fatto accompagnare da un’amica ma ha poi dovuto rinunciare ad arrivare alla meta
Gabriele Castelli, 47 anni da alcuni mesi costretto a spostarsi in carrozzina si è fatto accompagnare da un’amica ma ha poi dovuto rinunciare ad arrivare alla meta

Non stava più nella pelle di poter arrivare anche lui che è in carrozzina ai Piani dei Resinelli, in montagna, sopra Lecco, di ammirare la piattaforma panoramica, magari di salirci anche sopra e poi di sorseggiare un lungo aperitivo con una vista da sogno sulla città, sul lago di Como e sugli altri laghi che, da lassù, si scorgono in lontananza, proprio come chi può chi è in grado di camminare e spostarsi autonomamente. Un cancello chiuso con un lucchetto da una parte e un paletto in metallo piantato in mezzo ad uno stretto passaggio dall’altra hanno però mandato in frantumi il suo sogno. "Ci hanno garantito che il percorso era accessibile anche ai disabili", racconta amareggiato Gabriele Castelli, 47 anni di Lecco, da una dozzina di mesi costretto ad utilizzare una sedia a rotelle per muoversi. A cercare di accompagnare nei giorni scorsi Gabriele fino ai Resinelli è stata una sua carissima amica. "“Sicura?“, le ho chiesto – racconta -. “Non c’è problema ho telefonato e mi hanno garantito che è accessibile e si arriva anche in carrozzina“, mi ha risposto". All’inizio sembrava proprio così: un po’ di strada in salita non agevole ma percorribile, ogni tanto qualche sasso o radice tuttavia non insormontabili, il burrone su un lato comunque non a strapiombo... Dopo un quarto d’ora invece la brutta sorpresa, anzi le brutte sorprese, cioè un cancello chiuso con un lucchetto ed un camminamento laterale con palo in mezzo, che anche senza palo è ugualmente troppo stretto per una carrozzina. "Abbiamo provato a pensare a come superare quegli ostacoli, alla fine però abbiamo deciso di lasciar perdere per non doverli affrontare nuovamente al ritorno", la conclusione della gita fuoriporta mancata. "Sono deluso – ammette Gabriele -. Avevamo chiesto, ci siamo informati e ci hanno garantito che alla passerella possono arrivare pure persone in carrozzina e con mobilità ridotta, è scritto anche su un sito internet turistico". Peccato non sia vero nulla e che alla passerella panoramica ai Resinelli i disabili in settimana non possano arrivarci. Daniele De Salvo

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