Il Tartano non farà paura: "A piedi o in bici, si passa"

Il progetto sulla Valeriana Storica garantirà il superamento in sicurezza. E con altri due lotti di intervento sarà completato il Sentiero Valtellina. .

Un progetto di sistemazione della Valeriana Storica, previsto per il 2024, che garantirà il superamento in sicurezza del Tartano a nord per chi affronta quel tratto a piedi o in bicicletta.

È quanto annunciato da Franco Marchini, vice presidente della Comunità montana di Morbegno e assessore ai Lavori pubblici di Morbegno, in risposta a uno specifico quesito posto da Giulio Salvi, albergatore titolare dell’hotel Rezia Valtellina di Cosio Valtellino. Che parla di "notizia epocale" davanti alla prospettiva di quanto sarà realizzato entro un anno.

Per raggiungere la Valeriana Storica, precisa l’assessore, "ovviamente si dovrà utilizzare la strada comunale che porta a Desco, ma questo consentirà di raggiungere il chiosco in sicurezza. Tuttavia tale soluzione, pur permettendo di collegare la ciclabile, non può essere chiamata Sentiero Valtellina per via delle pendenze troppo elevate". Infine una precisazione sui tempi di realizzazione delle opere: "Per il completamento del Sentiero Valtellina – spiega Marchini – sono necessari altri due lotti: il tratto dal cimitero Paniga fino al cambio di pendenza della strada comunale, anch’esso previsto per il 2024, e il tratto sotto l’abitato di Desco a balcone sull’Adda, che è in fase di accesso al finanziamento. A questo proposito, Regione Lombardia auspica che possa essere completato in tempo utile per le Olimpiadi".

Quello dell’attraversamento in sicurezza del Tartano, a piedi o in bicicletta, è un problema che si trascina da tempo: "Questa risposta – commenta Salvi – può solo rendere soddisfatto chi a piedi o in bici non deve più passare sul viadotto del Tartano, uscendo dal sottopasso di Paniga o provenendo dal chiosco. È una notizia epocale, che merita di essere divulgata e di ottenere la giusta importanza". E conclude: "Noi albergatori possiamo solo dire bravi, e ora tranquillizzare i nostri numerosi clienti che si lamentavano dell’assurda situazione".