Il business energia in Valtellina: "C’è il rinnovo delle concessioni. Chissà che sia la svolta decisiva"

Sondrio, il Comitato del settore idroelettrico plaude al bando per la riassegnazione delle derivazioni

Il business energia in Valtellina: "C’è il rinnovo delle concessioni. Chissà che sia la svolta decisiva"
Il business energia in Valtellina: "C’è il rinnovo delle concessioni. Chissà che sia la svolta decisiva"

Il comitato del grande idroelettrico Alpi e Appennini plaude al rinnovo della concessione Codera-Ratti ma comunica che vigilerà sulla procedura per garantire ai Comuni i diritti acquisiti. Nei giorni scorsi Regione Lombardia ha comunicato l’avvio delle procedure di gara per la riassegnazione delle prime concessioni di grandi derivazioni idroelettriche scadute: quella denominata “Codera Ratti-Dongo“ della potenza di 19 Mw, nei Comuni di Verceia, Novate Mezzola, Garzeno e Dongo. E in quella denominata “Resio“, della potenza di 4w, nei Comuni di Esine e Darfo. "Forse ci siamo, questa è la volta buona per il rinnovo della concessione Codera-Ratti – dicono dal comitato -. L’indizione della procedura di gara per una concessione idroelettrica di grande derivazione rappresenta un primo passo verso i rinnovi. Siamo curiosi di vedere la pubblicazione del bando perché troppe volte in passato abbiamo assistito ad annunci che hanno creato aspettative poi deluse nei fatti. Partire da una concessione di 19 Mw di potenza, la Codera Ratti-Dongo permette di testare la procedura e di verificare le risposte, le adesioni delle imprese interessate alla gestione. Saremo molto attenti a quanto richiesto nel bando in termini di sostenibilità della gestione dell’acqua, alla manutenzione del territorio, al quadro degli investimenti, alla questione lavorativa (assunzioni, formazione, sviluppo locale). Altro punto importante, che la Regione dovrà considerare, sono gli accordi che ad inizio del secolo scorso avevano sottoscritto i Comuni. Ci sono diritti loro riconosciuti che non devono andare persi nella procedura dei rinnovi". Fulvio D’Eri