Francesca Semenza
Francesca Semenza

Sondrio, 4 agosto 2019 - Con il suo fascino alpino, Sondrio potrebbe approdare sul piccolo schermo, cornice di qualche persuasiva “storia di marca”. È proprio tra le vie storiche del capoluogo che il team del regista valtellinese Maurizio Poletti ha appena concluso le riprese di una demo destinata a un conosciuto brand di calze. A qualcuno sarà capitato di intercettare la troupe che seguiva con la telecamera una bella ragazza vestita di rosa per le vie del centro. Era Francesca Semenza, attrice e modella di Bergamo che, tra le tante esperienze, ha lavorato per la serie tv “A un passo dal cielo 3”, prestato il volto per campagne di Enpa e Avis e posato per riviste quali GQ e Max.

«Siamo impegnati nella realizzazione di una serie di “pillole”, campioni dimostrativi per diverse categorie merceologiche da proporre alle aziende, per dare un assaggio delle potenzialità della nostra casa di produzione. Nel caso di Sondrio ci siamo concentrati sulle calze di un noto marchio nazionale che vende in tutto il mondo», spiega Poletti, 34 anni. Ogni cluster ha un’ambientazione diversa, per le calze serviva la montagna e la scelta è caduta su Sondrio e lo Stelvio». D’altra parte il giovane regista gioca in casa: della sua Valtellina sente sempre un po’ la nostalgia. Per 30 secondi di video hanno girato due giorni. Delle 4 scene, 3 sono esterne.

«In una Francesca fa il giro a piedi del centro del capoluogo, in un’altra running allo Stelvio, nella terza, che ha coinvolto Poggiridenti, si vede Sondrio dall’alto. In quella interna, infine, l’attrice dipinge», prosegue Poletti che, all’attivo, ha video promozionali per brand di moda quali Bulgari e Armani e produzioni commerciali per aziende food e di elettronica. «Ho seguito anche le tournée musicali di James Blunt, Ramazzotti, Zucchero, Ligabue, Modà e collaborato con programmi tv: Saturday Night Live, serie A calcio, mondiali di volley». Nel 2018 ha vinto il premio al Cineweb fest di Roma con il progetto “Artisti Anonimi”, acquisito dalla Rai. Entro una settimana quest’ultimo lavoro sarà pronto: «Lo sottoporremo a un primo brand. Se l’esito sarà positivo chiuderemo, altrimenti ne contatteremo altri, riadattando le immagini alle esigenze dell’eventuale committente».