Dalla letteratura al cinema. Quando il cibo è protagonista

"Convivio 2023: il cibo nella cultura" a Bergamo dal 22 al 25 novembre. Incontri tra professionisti di cibo e letteratura, con eventi a ingresso libero, per riflettere su storia, sfide e valore sociale del cibo.

Dalla letteratura al cinema. Quando il cibo è protagonista
Dalla letteratura al cinema. Quando il cibo è protagonista

Il cibo che passa attraverso il racconto, il cinema e la poesia, la sua storia e le sfide per il futuro. Per quattro giorni, protagonista di "Convivio 2023: il cibo nella cultura", in programma a Bergamo dal 22 al 25 novembre. Un calendario di incontri tra i professionisti di cibo e letteratura, con eventi a ingresso libero, promosso da Comune, Città creativa Unesco per la Gastronomia con partner scientifico il Premio Bergamo in collaborazione con l’Associazione La Balena Bianca. La manifestazione parte mercoledì 22 novembre alle 18 al Teatro alle Grazie, con "Cucine letterarie" di Hans Tuzzi, sul cibo nella letteratura occidentale. Seguito da Adriana Lorenzi, che presenterà il progetto di riabilitazione sociale "Forno in carcere", e in chiusura "Il sapore del vino" col poeta, editore ed enologo Marco Scarpa, in dialogo con i viticoltori Emanuele Medolago Albani e Alessandro Sala.

Giovedì 23 alle 18, sempre alle Grazie, "Cibi in via di estinzione" con Ferdinando Cotugno e Agnese Codignola, in una riflessione sulle conseguenze dei cambiamenti climatici su coltivazioni e abitudini alimentari. Venerdì 24 alle 20.30, Auditorium di Piazza Libertà, "Divorare il futuro" incontro dedicato al mondo del cinema, con i critici Emanuela Martini e Nanni Cobretti, in collaborazione con Bergamo Film Meeting e Lab80. Sabato 25 alle 17.30, Teatro alle Grazie, "Ricette d’autore" con Michele Mari, Davide Orecchio e Luca Clerici, per un viaggio letterario sul legame di molti autori con ricette e piatti. A seguire, la scrittrice Claudia Durastanti e Pryia Basil, saggista e attivista inglese, si confronteranno sul valore sociale e politico che il cibo riveste nell’incontro tra culture.

Paola Pioppi