Cosio Valtellino, Martino Cazzola scomparso: trovati cellulare e giubbotto. C’è ancora speranza

L’operaio 54enne venerdì mattina era uscito di casa per una passeggiata per non fare più ritorno. Il ritrovamento degli oggetti riaccendono un barlume di speranza

Martino Cazzola, l'operaio 54enne disperso, e uno degli elicotteri che lo sta cercando

Martino Cazzola, l'operaio 54enne disperso, e uno degli elicotteri che lo sta cercando

Cosio Valtellino - Forse vicine a una svolta le ricerche dell'uomo scomparso da ieri mattina a Cosio Valtellino.

Poco fa l'elicottero della Guardia di Finanza, decollato dalla base aerea di Venegono, in provincia di Varese, dotato di tecnologia Imsi Catcher e richiesto dai militari del Sagf-Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Sondrio - in intesa con la Prefettura di Sondrio che coordina le ricerche - avrebbe individuato in località Dossa, a circa 500 metri di quota, nel territorio comunale di Cosio Valtellino, il cellulare di Martino Cazzola, 54 anni, l'operaio scomparso, e a poca distanza il giubbotto che quella mattina l'uomo indossava, prima di uscire di casa per una passeggiata, seppure sotto la pioggia.

Si attendono conferme ufficiali alla notizia del ritrovamento, ma la fonte di queste indiscrezioni, tuttavia, è autorevole. Le ricerche delle diverse squadre di soccorritori dei Vigili del fuoco del distaccamento di Morbegno, militari Sagf, Protezione Civile, carabinieri e uomini del Soccorso Alpino della VII Delegazione, Stazione di Morbegno, si stanno concentrando nell'area del ritrovamento del cellulare e dell'indumento. La speranza di tutti è di ritrovare vivo Cazzola, seppure magari ferito in un dirupo dopo una caduta sul terreno viscido per la pioggia caduta abbondante.