A Civo come in autodromo, allarme dei residenti: “Su questa strada corse folli. Siamo in pericolo”

Frazione Bedoglio, in tanti chiedono che si faccia qualcosa per ridurre la velocità dei veicoli

Una delle strade diventate "autodromo" a Civo
Una delle strade diventate "autodromo" a Civo

Le auto transitano spesso a una velocità folle, non curanti del fatto che dalle case affacciate proprio sulla provinciale potrebbero all’improvviso uscire dei bambini, oltre che anziani o comunque delle persone che rischierebbero seriamente di venire investite. I residenti della piccola frazione di Bedoglio, nel Comune di Civo, sono sempre più preoccupati della situazione e chiedono alle pubbliche autorità che si intervenga al più presto per mettere in sicurezza la strada.

"Abitiamo qui in una trentina di persone - racconta Tiziana Poli - e temiamo che un giorno possa succedere qualcosa di grave. Apriamo la porta di casa e ci troviamo sulla strada. Non c’è un marciapiede. Molti automobilisti pigiano il piede sull’acceleratore. Scendono, in tanti, si tratta anche di persone non residenti, dalla frazione di Caspano e trovano un tratto rettilineo e corrono come fossero sull’autodromo di Monza. Non si può fare qualcosa per ridurre al minimo i pericoli? Non si vede mai una pattuglia delle forze dell’ordine con il radar per rilevare la velocità.

Se venissero date un po’ di multe sono certa che cambierebbe l’atteggiamento degli indisciplinati. Perché, ad esempio, non vengono posizionati dei dissuasori della velocità? Anche i cosiddetti semafori intelligenti potrebbero risultare utili alla causa. Mi domando e ci chiediamo qui a Bedoglio, dove a viverci tutto l’anno siamo rimasti in una trentina: ma per intervenire ci deve scappare, per forza di cose, prima il morto? Non sarebbe più corretto mettere in atto una sana opera di prevenzione?".