STAR Nel riquadro il cantante lariano. Sopra il pubblico
STAR Nel riquadro il cantante lariano. Sopra il pubblico

Buglio in Monte, 3 maggio 2015 - Primo maggio, celebrazioni per la festa dei lavoratori e giornata di grande figuraccia per il Comune di Buglio in Monte. Quello che doveva essere un grande evento, si è invece rivelato un vero flop. Una brutta figura, toppato tutto. Disorganizzazione, improvvisazione e incapacità, complice il maltempo, e l’annunciata festa del paese si è trasformata in una grande delusione. Soprattutto per i numerosissimi fan accorsi, nonostante il meteo avverso, per ascoltare il concerto gratuito nella piazza di Buglio del cantautore lariano Davide Van De Sfroos accompagnato dalla sua band. Titolo dello spettacolo “Pica”, nome dell’album in cui è contenuto il brano che De Sfroos ha dedicato ai minatori della frazione Frontale di Sondalo. Ma “Pica” è rimasto sul cd, non perché il bravo Davide Van De Sfroos non si è presentato a Buglio, anzi (riportiamo a lato il commento di De Sfroos sulla sua pagina Facebook, ndr) ma perché lo spettacolo è stato annullato «causa avverse condizioni meteo». Con annuncio peraltro poco prima di inizio spettacolo previsto per le ore 17. Se il piano A prevedeva l’evento all’aperto in piazza, in caso di maltempo, peraltro previsto, nel piano B era previsto che il concerto si sarebbe tenuto al polifunzionale della vicina Ardenno come annunciato nel comunicato e sui manifesti. Invece nulla. Un mistero. Cosa è accaduto? Auto incolonnate ad Ardenno e fatte tornare indietro e chi, con largo anticipo era salito fino a Buglio, ha atteso invano. Poi minuto più, minuto meno, attorno alle 16,30 il laconico annuncio del sindaco Valter Sterlocchi e pubblicato dopo sulla pagina Fb del Comune: «Ci spiace comunicare che a causa del tempo avverso il concerto con Davide Van De Sfroos per la data odierna è annullato. La festa continua al campo sportivo con Tirlindana RockbooK, Riwina e Afrodisiaci e la possibilità di cenare alla Pro loco. Stiamo già lavorando per riproporre l’evento in una data futura». A vedere poi il palco allestito nel campo sportivo - ma si può chiamare così quella semipalafitta 3x2 coperta con quattro assi, quel tendino di plastica simil tenda sioux per “coprire” le attrezzature musicali dalla pioggia - sarebbe scappato chiunque. Pensare magari al noleggio di una tensostruttura? Onore ai gruppi di giovani band che si sono esibiti nonostante l’acqua, così come onore ad Alpini, Pro Loco, Protezione civile, volontari, forze dell’ordine e tutti quanti si sono attivati per la giornata. Disonore invece all’amministrazione. E pensare che il sindaco Valter Sterlocchi in conferenza stampa pomposamente aveva annunciato: «... una prima edizione che è nostro desiderio riproporre ogni anno, perché desidero che questo appuntamento del Primo Maggio diventi una consuetudine oltre che un momento di ricordo e condivisione».

Chi poi è rimasto a Buglio, nonostante freddo e delusione e ha deciso di cenare nell’area festa, al coperto, si è trovato altre sorprese. Per ritirare il menu alpino, quindi polenta taragna e salsicce, bisognava però scendere sotto la pioggia al campo base sotto. Poi si è finalmente deciso che il rancio veniva servito direttamente a tavola, al coperto. Polenta ottima, ma un po’ freddina. I commenti negativi sul sito Facebook del Comune di Buglio, che ieri si è scusato nuovamente, si sprecano. Rabbia comprensibile.