Roma, 19 gennaio 2020 - E' morto Emanuele Macaluso, storico esponente del Pci, di area migliorista. Aveva 96 anni. Macaluso, siciliano di Caltanisetta  è stato parlamentare dal 1963 al 1992 ma anche  direttore de L'Unità dal 1982 al 1986.  Macaluso si iscrisse giovanissimo al Partito Comunista d'Italia prima della caduta del regime fascista. Iniziò la sua carriera  politica nel 1951 come deputato regionale siciliano del Partito Comunista Italiano. Membro della corrente riformista (o, come egli preferiva, migliorista) del partito, di cui faceva parte  anche Giorgio Napolitano, nel 1960 entrò nella Direzione del  partito. Quando il Pci si sciolse, aderì al Pds ma rimanendo sempre anima critica e arguta della sinistra italiana.

Tante le reazioni politiche alla morte di Macaluso. Il premier Giuseppe Conte, arrivato in Aula al Senato per le comunicazioni sulla fiducia, lo ha voluto ricordare: "Penso che anche chi non ha condivido le sue idee politiche possa dire che è stato un grande protagonista della vita politica e culturale del paese". "Ciao Emanuele, ciao compagno, ciao maestro. Sei stato quello che dovrebbe essere sempre la sinistra, popolo e pensiero, indignazione e speranza, riscatto e realismo. Le parole e la politica sono state le tue armi per cambiare il mondo e tu puoi dire che hai saputo cambiarlo". ha sritto su  su twitter il vicesegretario del Pd, Andrea Orlando.Per Piero Fassino  era " un comunista riformista, strenuo combattente per i diritti e la dignità della sua Sicilia, spirito libero e anticonformista, ha dedicato ogni sua energia alla democrazia e alla libertà. Un ultimo saluto con gratitudine"