Silvio Berlusconi, l’affondo di Schlein: “Il Pd non partecipa alla beatificazione. Inopportuni tre giorni di lutto”

La segretaria del Pd a Sky: “Si sfrutta l’emotività della morte per fare una riforma a spallate”

Elly Schlein negli studi di Sky

Elly Schlein negli studi di Sky

Milano, 15 giugno 2023 -“Dalle bozze che abbiamo visto la montagna ha partorito un topolino rispetto agli annunci, anzi con alcune scelte che potrebbero ottenere addirittura degli effetti contrari a quelli annunciati. Siamo contrari all'abrogazione dell'abuso d'ufficio, perché andrebbe anche contro agli impegni internazionali. L'Ue sta per approvare una direttiva anti-corruzione che chiede uno strumento di quel tipo. Siamo però dell'idea che sicuramente si possa riformare la fattispecie per evitare alcuni effetti distorsivi. Un conto è la riforma, su cui siamo possibili a ragionare, altro è l'abrogazione tout court, che renderebbe ancora più difficile negoziare il Pnrr. Quindi io sarei molto cauta”. Lo ha detto la segretaria del Partito democratico Elly Schlein nell'intervista a SkyTg24 intervenendo sulla riforma della giustizia.

"Preoccupa - ha aggiunto - che si utilizzi la morte di Berlusconi per spingere una soluzione che sarebbe sbilanciata rispetto a quelle che sono le necessità dell'ordinamento. Serve equilibrio sulla giustizia. Penso che per scrivere buone riforme bisogna avere l'attenzione all'ascolto di chi quelle norme le vive sulla pelle. Soluzioni equilibrate si possono trovare”. "Il momento più sbagliato - ha concluso - è quello di cogliere l'emotività della morte di Berlusconi per portare avanti a spallate ulteriori riforme che potrebbero non essere esattamente equilibrate”.

E sempre riguardo alla scomparsa dell’ex premier, ha detto: “Abbiamo portato il rispetto che si deve davanti alla morte, anche del tuo più acerrimo avversario, ma non partecipiamo alla beatificazione di Silvio Berlusconi, perché non possiamo dimenticare cosa ha significato la stagione del suo governo per questo Paese. Il mio impegno in politica nasce proprio in contrapposizione al berlusconismo e a quello che ha significato per l'Italia quella stagione politica”.  “Ricordiamo le leggi ad personam, il conflitto d'interesse, ricordiamo la mercificazione di tutto, dalla compravendita dei senatori alle battutte sessite", ha sottolineato Schlein.

"I funerali di Stato per Silvio Berlusconi – ha aggiunto – erano previsti per il suo incarico di ex premier ma abbiamo trovato una forzatura inopportuna chiedere i tre giorni di lutto nazionale, perché non si erano mai fatti per altri presidenti del Consiglio, salvo che per due, che però erano stati anche presidenti della Repubblica”.  "E' naturale - ha spiegato Schlein - che ciò si riservi a persone che hanno unito la Repubblica, a persone che hanno incarnato i valori costituzionali e che hanno lavorato per tenere insieme" l'Italia. "Ecco - ha concluso la segretaria Pd -, sono tutte caratteristiche che non corrispondono al Silvio Berlusconi politico".