Milano, 3 febbraio 2018 - Sette candidati presidente e 19 liste. E' questo il bilancio che emerge dall'ufficio centrale della Corte di appello di Milano alla chiusura dei termini della presentazione delle candidature per le regionali lombarde in programma domenica 4 marzo, che scadeva oggi alle 12. Il vaglio sulla loro ammissibilità è in corso e sarà completato entro domani a mezzogiorno. Le candidature alla presidenza sono quelle annunciate nelle scorse settimane.

Attilio Fontana, ex sindaco leghista di Varese, sostenuto da 7 liste: Lega, Forza Italia, Fratelli d'Italia, Noi con l'Italia, Energie per la Lombardia e Pensionati, e la lista civica 'Fontana presidente' (solo in 7 province su 12). In corsa, anche lui appoggiato da sette liste, il sindaco pd di Bergamo Giorgio Gori: Pd, Lista Gori, Obiettivo Lombardia per Gori, Insieme, Lombardia Progressista, +Europa e Civica Popolare. Il Movimento 5 Stelle candida il consigliere lombardo uscente Dario Violi. Liberi e Uguali l'ex segretario generale della Camera del lavoro milanese Onorio Rosati. Corre anche Massimo Gatti, ex consigliere provinciale milanese di Rifondazione comunista, per Sinistra per la Lombardia. Giulio Arrighini per Grande Nord, movimento fondato da ex leghisti. E Angela De Rosa per Casapound. 

Palazzo Lombardia

Per il Pd, candidato, capolista a Milano, il segretario metropolitano Pietro Bussolati e l'assessora alla Sicurezza Carmela Rozza; oltre al presidente uscente della commissione anti-mafia del Pirellone Gian Antonio Girelli, capolista a Brescia e, a Bergamo, il consigliere lombardo uscente Jacopo Scandella. Per la Lista Gori, a Milano è capolista Giovanni Battista Armelloni, ex presidente delle Acli lombarde. Tra gli altri candidati nel capoluogo lombardo, si segnalano Stefano Golfari, giornalista e conduttore di Telelombardia, Andrea Senna vice presidente ordine dei medici, Elisabetta Strada capogruppo in Consiglio comunale del gruppo 'Beppe Sala Sindaco Noi, Milano', e Stefano Apuzzo assessore alle Politiche ambientali e alla Protezione civile del Comune di Rozzano. Per la provincia di Bergamo guida la lista Nadia Ghisalberti assessore alla Cultura del Comune di cui Gori è sindaco. Nel Bresciano il consigliere lombardo uscente del Patto civico Michele Busi, in lista anche il giornalista Rai in pensione Riccardo Venchiarutti (sindaco di Iseo). A Como il capolista è Gianni Imperiali, medico ed ex consigliere comunale. A Varese, guida il presidente della Provincia Nicola Gunnar Vincenzi. A Pavia, capolista Giovanni Belloni vice presidente dell'ordine dei medici locali. Lombardia progressista, la lista a sostegno di Gori del cosiddetto mondo 'arancione' che si ispira all'esperienza politica di Giuliano Pisapia, candida la consigliera uscente Chiara Cremonesi (ex Sel) e il senatore uscente, eletto nel 2013 con i 5 stelle, Luis Alberto Orellana, e Antonella Calcaterra.

La Lega, invece, schiera come capolista a Milano Gianmarco Senna, imprenditore proprietario di alcuni ristoranti frequentati da Matteo Salvini e dai leghisti milanesi, oltre al consigliere milanese Massimiliano Bastoni; confermata la ricandidatura di buona parte del gruppo uscente al Pirellone (tranne quelli che correranno per le politiche, come il capogruppo Massimiliano Romeo). La lista Fontana si presenta solo a Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Milano, Monza e Brianza e Varese; nel capoluogo lombardo è capolista Antonio Rossi campione olimpico di kayak e assessore lombardo uscente allo Sport (Lista Maroni). Per Forza Italia, a Milano, è capolista l'assessore uscente alla Sanità, Giulio Gallera, in corsa anche la 'pasionaria' consigliera milanese, Silvia Sardone. Fratelli D'Italia candida capolista a Milano Riccardo de Corato, in lista anche Romano La Russa (fratello di Ignazio) , i consiglieri uscenti Maria Teresa Baldini (Fucsia people, ex Lista Maroni) e Antonio Saggese (ex Lista Maroni). A Brescia in corsa Viviana Beccalossi e Stefano Renga, fratello del cantante Francesco. Per 'Noi con Italia', corre il 'tridente' composto da Raffaele Cattaneo (presidente uscente del Consiglio regionale, capolista a Varese), e dagli assessori Luca Del Gobbo e Mauro Parolini (rispettivamente capilista a Milano e Brescia). I 5 stelle candidano, tra gli altri, il deputato uscente Massimo De Rosa (che ha perso le 'regionarie' con Dario Violi) e il consigliere regionale uscente Eugenio Casalino. Per Liberi e uguali corre Dario Ballotta, responsabile trasporti Legambiente Lombardia. Infine, Grande nord è riuscita a raccogliere le firme necessarie per presentarsi solo in sei province: Brescia, Milano, Varese, Como, Bergamo e Monza.