Milano, 11 giugno 2018 - Terminata la prima tornata elettorale delle amministrative. Ieri, domenica 10 giugno, si sono tenute le elezioni dei sindaci e dei consigli comunali, nonché l'elezione dei consigli circoscrizionali. In Lombardia sono stati 697.695 gli elettori chiamati a esprimersi. Due i capoluoghi che si sono recati alle urne: a Brescia confermato al primo turno il sindaco uscente di centrosinistra Emilio Del Bono, che si è attestato al 53,8%.  A Sondrio sarà ballottaggio e domenica 24 si sfideranno il candidato del Centrodestra, Marco Scaramellini, in deciso vantaggio, e quello del Centrosinistra, Nicola Giugni.  Non solo, tra due settimane sfide anche nel Monzese e nel Milanese. Sono sei i Comuni della Lombardia che saranno commissariati perché con un solo candidato sindaco l'affluenza non ha raggiunto il quorum del 50% dei voti più uno. Si tratta di Berlingo, in provincia di Brescia; Castel Gabbiano (Cremona), Cenate Sopra ( Bergamo), e poi Carugo, Cassina Rizzardi e Sorigo nel Comasco.

 

MONZA

CARATE BRIANZA - A Carate Brianza, con il 49,8% dei voti, l’azzurro Luca Veggian, 34 anni, sostenuto da Forza Italia, Lega e dalle liste Energia per l’Italia-Siamo Carate, sfiora l'impresa di compiere il ribaltone. Mentre il sindaco uscente Francesco Paoletti, alla guida di una coalizione di centrosinistra che oltre al Pd conta sulle due liste civiche L’Altra Carate (capolista Rita Bagnoli) e Insieme (Beatrice Rigamonti)  si ferma al 34,8%.  Il grande ritorno alla politica attiva dell’ex sindaco Marco Pipino, sostenuto da due liste civiche (Pipino sindaco e Giovani caratesi), fa registrare l'8,7%.  A guastare la festa tra i due poli il grillino Giancarlo Grion, che però non va oltre il 6,6%.

 NOVA MILANESE - A Nova Milanese si va al ballottaggio. Parte in vantaggio, con il 39,9% di preferenze Eugenio Pizzigallo, 56 anni, carabiniere in pensione dal luglio del 2015, dopo 36 anni di servizio, sostenuto da centro e centrodestra, Lega Nord, Forza Italia, Fratelli d’Italia, lista civica Di più per Nova e dalla lista civica Nova Ideale. Lo segue a ruota con il 38,1%  Fabrizio Pagani,sostenuto dal Pd e dalla lista civica Vivere Nova, attuale assessore al Bilancio della giunta di centrosinistra guidata alla prima cittadina Rosaria Longoni, che per motivi personali ha deciso di non ricandidarsi. Il docente di educazione musicale Andrea Romano, sostenuto dalla lista civica “Noi con Andrea Romano sindaco”, raccoglie l'11%. Sotto di un soffio: 10,8% c'è Massimo Cattaneo, presidente della Commissione territorio da cinque anni, e appoggiato dalle liste civiche che sostenevano il centrosinistra e che correranno da sole, “Per Nova Con…cretamente” e “Nova che cambia”. Assente dalla competizione elettorale il Movimento 5 Stelle, primo partito in città dopo le ultime consultazioni politiche del 4 marzo. 

SEREGNO - Anche Seregno deve aspettare il secondo turno per conoscere il nome del nuopvo sindaco. Rispetto alle precedenti consultazioni elettorali il numero di candidati e di liste di appoggio ( rispettivamente 11 e17) si è notevolmente ridotto, ma sei candidati a sindaco restano comunque tanti e il ballottaggio quasi inevitabile. Partirà in vantaggio, con il 38,06% di preferenze, l'ex assessore azzurro Ilaria Anna Cerqua, sostenuta da Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia. Per un ribaltone amministrativo il Pd ( sostenuto anche dalla due liste civiche Cambio Seregno e Scelgo Seregno) si affida ad Alberto Rossi che ha raccolto il 35,4% di voti. Manager, 33 anni, potrà contare su liste con giovani candidati e persone di provata esperienza quali l’ex sindaco Gigi Perego e l’ex assessore Laura Borgonovo.Carlo Mariani, 63 anni, medico ortopedico, alla guida della rinnovata lista civica "Ripartiamo" (dove sono confluiti l’ex segretario leghista Davide Vismara e il grillino Natale Lojacono) ha preso il 12,06%. Ha puntato a raccogliere consensi nell'elettorato deluso di centro Tiziano Mariani, 67 anni, assicuratore, leader di "Noi per Seregno", e ha ottenuto il 9,7%.  Il candidato della sinistra radicale Simone Crinò 36 anni, docente di diritto, sostenuto dalla lista “Per un’altra Seregno a sinistra”, ha preso il 2,5%. Ritorno alla politica attiva per l’ex deputato leghista Francesco Formenti che però si è fermato al 2%

SEVESO - Si va al ballottaggio anche a Seveso.  Il candidato leghista Luca Allievi (sostenuto da Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia) ottiene il 46,1%, segnando un netto distacco dal sindaco uscente e candidato del centrosinistra Paolo Butti (27,8%), apooggiato dal Pd e da due liste civiche ("Vivacittà" e "Impegno è servizio").  L’ex sindaco Clemente Galbiati con “muoviAmo Seveso” ottiene il 16,4%, mentre il Movimento 5 Stelle con Antonio Cantore è al 9,4%.

 

MILANO

BAREGGIO - L’astensione dal voto è il risultato a Bareggio. Con un quorum al 48,9% e sette candidati in corsa per la poltrona di primo cittadino, il ballottaggio del 24 giugno era inevitabile. In corsa restano il Pd del sindaco uscente Giancarlo Lonati e le due liste che pescano nell’elettorato di centrodestra, Ermes Garavaglia e Linda Colombo. Parte in vantaggio per il secondo turno Linda Colombo che, sostenuta da Lega, Forza Italia , Fratelli d'Italia e lista civica Noi di Bareggio ha conquistato il 26,1%, mentre Ermes Garavaglia con "Bareggio nel cuore"  e "Gente di Bareggio" si ferma al 21,8%, poco più del sindaco uscente Giancarlo Lonati (21,4%) sostenuto da Pd e lista civica "Io amo Bareggio". Il Movimento Cinque Stelle con Flavio Ravasi non supera la percentuale a due cifre ( 9,8%). Un buon numero di voti li ha ottenuti l’ex sindaco Monica Gibillini (9,4%), ma non sufficienti per entrare in corsa per il ballottaggio. Non sfonda nemmeno la lista di Enrico Montani, che si ferma al 7,5%, mentre la candidata di Sinistra - In movimento ecologisti, Patrizia Ribaga non va oltre il 3,6%.

CINISELLO BALSAMO  - Giacomo Ghilardi convince ma non vince al primo turno delle elezioni comunali di Cinisello. Il giovane candidato di centrodestra si ferma al 45,9%, distaccando di quasi 5 punti percentuali la sua principale avversaria, il sindaco uscente Siria Trezzi 41%. A complicare qualsiasi analisi è il risultato del Movimento 5 Stelle con Maurizio Zinesi che, con il suo 10,3%, rende più incerto il testa a testa tra i due poli. Mentre Luigi Marsiglia si ferma al 2,6%. Con lui, si erano riuniti sotto le insegne di Alternativa Civica almeno una sessantina di fuoriusciti dal Pd. 55 anni, critico storico ed ex segretario del Pd fino allo scorso autunno, per la coalizione di centrosinistra è stato una vera spina nel fianco durante la campagna elettorale. Ancora una volta Cinisello si è distinta per l’astensione, segno di sfiducia verso la politica locale.

GORGONZOLA - La Lega traina il centrodestra ma il Pd tiene: e sarà ballottaggio fra Giuseppe Olivieri, l’odontoiatra 52enne candidato di Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Uniti per Fare, e Angelo Stucchi, il 59enne sindaco uscente candidato al secondo mandato da Pd, Gorgonzola Città Amica, Gorgonzola Bene Comune e Leu. Il distacco fra il primo e il secondo è significativo: Olivieri conquista il 38%, mentre Stucchi si ferma al 29,4%. Stacco importante anche dai due candidati delle liste civiche: al 21,7% Ilaria Scaccabarozzi, sostenuta dalle liste Insieme per Gorgonzola e In Comune-Movimento Civico, al 10,8% Walter Baldi, leader di Progetto Gorgonzola sostenuto anche dalla lista Noi Gorgonzola.