Elezioni amministrative (Newpress)

Milano, 14 maggio 2018 - Sono 103 i comuni lombardi chiamati al voto domenica 10 giugno per l'elezione diretta dei sindaci e dei consigli comunali, nonché per l'elezione dei consigli circoscrizionali. In Lombardia sono 697.695 gli elettori chiamati a esprimersi. I seggi saranno aperti dalle ore 7 alle ore 23. Si vota presso la sezione elettorale riportata sul frontespizio della tessera elettorale. L'eventuale turno di ballottaggio si svolgerà domenica 24 giugno. Per quanto concerne la Lombardia sono due i Comuni capoluogo coinvolti: Brescia e Sondrio. Dodici in tutta la regione i Comuni con oltre 15mila abitanti, dove quindi potrebbe esserci un secondo turno di consultazioni. 

Possibile dunque il turno di ballottaggio a: 

- Brescia (capoluogo)

- Arese, Bareggio, Bresso, Cinisello Balsamo e Gorgonzola (provincia di Milano)

- Brugherio, Carate Brianza, Nova Milanese, Seregno, Seveso (provincia di Monza e Brianza)

- Sondrio (capoluogo)

Ecco tutti i comuni al voto provincia per provincia:

BERGAMO (11 Comuni): Aviatico, Capriate San Gervasio, Casnigo, Cenate Sopra, Mapello, Oltre il Colle, Paladina, Pianico, Piazzolo, Serina, VillaD'Ogna.

BRESCIA (18 Comuni): Agnosine, Barghe, Berlingo, Berzo Inferiore, Borno, Brescia, Castelcovati, Malonno, Manerbio, Milzano, Offlaga, Ospitaletto, Ponte di Legno, Quinzano D'oglio, San Zeno Naviglio, Soiano del lago, Toscolano Maderno, Trenzano

COMO (14 Comuni): Bulgarograsso, Carlazzo, Carugo, Cassina Rizzardi, Centro Valle Intelvi (nato il 1° gennaio 2018 per fusione dei Comuni di Casasco d'Interlvi, Castiglione d'Interlvi e San Fedele Intelvi), Cernobbio, Laglio, Lambrugo, Lurago d'Erba, Montemezzo, Mozzate, Rodero, San Siro, Sorico

CREMONA (4 Comuni): Capergnanica, Castel Gabbiano, Trescore Cremasco, Vaiano Cremasco

LECCO (4 Comuni): Calolziocorte, Oliveto Lario, Robbiate, Valvarrone (nato il 1° gennaio 2018 per fusione dei Comuni di Introzzo, Tremenico e Vestreno)

LODI (5 Comuni): Castelgerundo (nato il 1° gennaio 2018 per fusione dei Comuni di Cavacurta e Camairago), Cavenago d'Adda, Massalengo, Sordio, Turano Lodigiano

MANTOVA (6 Comuni): Borgo Mantovano (nato il 1° gennaio 2018 per fusione dei Comuni di Revere, Villapoma e Pieve di Coriano), Borgofranco sul Po, Castel Goffredo, Ceresara, Rodigo, San Martino dall'Argine

MILANO (12 Comuni): Arese, Bareggio, Basiglio, Bellinzago Lombardo, Bresso, Calvignasco, Cerro Maggio, Cinisello Balsamo, Cisliano, Gorgonzola, Opera, Zibido San Giacomo

MONZA E BRIANZA (8 Comuni): Brugherio, Carate Brianza, Cogliate, Lazzate, Macherio, Nova Milanese, Seregno, Seveso

PAVIA (9 Comuni): Alagna, Borgarello, Bosnasco, Castello d'Agogna, Mezzanino, Nicorvo, San Damiano al Colle, Sommo, Vistarino

SONDRIO (7 Comuni): Albosaggia, Bema, Chiesa in Valmalenco, Cosio Valtellino, Gerola Alta, Sondrio, Teglio

VARESE (5 Comuni): Agra, Azzate, Jerago con Orago, Lonate Pozzolo, Venegono Superiore

Palazzo della Loggia a BresciaBRESCIA: SFIDA PER LA LOGGIA, DUELLO DEL BONO-VILARDI - Sono 18 le liste in campo, 532 i candidati consiglieri (nel 2013 erano 680). In appoggio al candidato del centrosinistra (nonché sindaco uscente) Emilio Del Bono, ci sono anche altre cinque liste (in totale, 192 aspiranti consiglieri). Nel Pd, anche l’ex deputata Miriam Cominelli e Angelamaria Paparazzo, storica presidente del Codisa. Laura Castelletti, vicesindaco in carica, si ripresenta con la sua Brescia per Passione. Sinistra a Brescia, che vede, tra i nomi di spicco, anche Luca Trentini, anima storia di Arcigay. Infine, Del Bono 2.0, che coinvolge under 35, e la Civica Del Bono Sindaco. Paola Vilardi, candidata del centrodestra, ha l’appoggio di Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, Udc, il Popolo della famiglia e X Brescia Civica, per un totale di 175 aspiranti consiglieri. Aprilista di Fratelli d’Italia sono Paolo Fontana, Luigi Gaggia, Mattia Margaroli e Giorgio Maione. Udc e Lega non hanno inserito, nel simbolo, il nome di Vilardi, mentre lo ha fatto Fratelli d’Italia, che ha vissuto giornate di tribolazione, dopo l’addio di Viviana Beccalossi. Tra gli altri candidati sindaco, gli occhi sono puntati sul Movimento 5 stelle che candida Guido Ghidini. Tra gli aspiranti consiglieri, Fausto Cavalli e GuidoMenapace. Corrono, infine, per il ruolo di sindaco, Laura Castagna di Azione Sociale, Leonardo Peli per Pro Brixia e Davide De Cesare di Casapound (area destra), e Alberto Marino (Potere al Popolo) e il veterinario Lamberto Lombardi (Pci). 

SONDRIO: SFIDA A QUATTRO PER IL DOPO MOLTENI -  Quattro i candidati sindaci, per un totale di 16 liste e quasi 500 aspiranti consiglieri comunali. Si sfideranno, per la poltrona di primo cittadino, Nicola Giugni (appoggiato da Sondrio democratica, Sinistra per Sondrio, Giugni sindaco, Pd e Sondrio 2020), Fiorello Provera (con le liste Crescere con Sondrio, Sondrio 4.0, Provera per Sondrio e Noi per Sondrio), Marco Scaramellini (con Lega, Sondrio è viva, Sondrio liberale, Forza Italia, Popolari retici e Fratelli d’Italia) e Marco Ponteri (Movimento 5 Stelle). 

MONZA E BRIANZA: A CACCIA DI RIBALTONI - Occhi puntati su Brugherio, Carate Brianza, Nova Milanese, Seregno, Seveso

A Brugherio quattro candidati in gara. Marco Troiano si ripresenta, sostenuto da “Brugherio è Tua” e dal Pd, con la novità del sostegno della lista “Cittadini in Comune”. Hanno deciso di sostenere Roberto Assi, attuale consigliere comunale i membri delle liste civiche Brugherio Popolare Europea, Progetto Brugherio e Uno Sguardo Oltre. In gara è poi sceso Massimiliano Balconi, commercialista classe 1970, anch’egli attuale consigliere comunale capogruppo di “Per Brugherio”. A sostenere la sua candidatura è una coalizione di centrodestra formata da Lega Nord, Forza Italia e Fratelli di Italia. Il Movimento Cinque Stelle propone invece Christian Canzi. Comune di Brugherio (Radaelli)Quarantaquattro anni e un impiego all’interno dell’Ufficio tecnico di Afol Monza e Brianza. 

A Carate Brianza i candidati sindaco sono quattro (uno in meno rispetto al 2103) sostenuti da undici liste. Francesco Paoletti, 51 anni, docente universitario e sindaco uscente, guiderà anche questa volta la coalizione di centrosinistra che oltre al Pd conta sulle due liste civiche L’Altra Carate (capolista Rita Bagnoli) e Insieme (Beatrice Rigamonti) entrambe espressioni del volontariato e dell’associazionismo. Tra i candidati piena riconferma per la stragrande maggioranza degli attuali consiglieri e assessori uscenti. Punta invece al ribaltone il centrodestra guidato dall’azzurro Luca Veggian, 34 anni, che potrà contare sulle quattro liste Forza Italia-Lega- Energia per l’Italia-Siamo Carate. Con lui l’ex vicesindaco leghista Giovanni Fumagalli, il capogruppo uscente forzista Luigi Nava e Ian Farina. A guastare la festa tra i due poli ci sarà il grillino Giancarlo Grion, 68 anni, pensionato che punta a cavalcare il momento di spolvero del Movimento Cinque Stelle, la cui lista sarà capeggiata da Luca Annoni. Grande ritorno alla politica attiva per l’ex sindaco Marco Pipino, 53 anni, avvocato, molto conosciuto in città. L’ex leader di An sarà sostenuto da due liste civiche ( Pipino sindaco e Giovani caratesi) capeggiate rispettivamente da Emanuele Ghezzi e Matteo Valdati. 

A Nova Milanese quattro candidati sindaco. Si tratta di Fabrizio Pagani, in corsa per il Partito democratico e sostenuto dalla lista civica Vivere Nova, attuale assessore al Bilancio della giunta di centrosinistra guidata dalla prima cittadina Rosaria Longoni, che per motivi personali ha deciso di non ricandidarsi. C’è poi Eugenio Pizzigallo, 56 anni, carabiniere in pensione dal luglio del 2015 dopo 36 anni di servizio, sostenuto da centro e centrodestra, Lega Nord, Forza Italia, Fratelli d’Italia, lista civica Di più per Nova e dalla lista civica Nova Ideale. Massimo Cattaneo, classe 1961, presidente della Commissione territorio da cinque anni, è appoggiato dalle liste civiche che sostenevano il centrosinistra e che correranno da sole, “Per Nova Con…cretamente”, di cui Cattaneo è capogruppo in consiglio comunale, insieme con Arabella Ambiveri e Alessandra Barone di “Io lavoro per Nova”. Quarto candidato Andrea Romano, sostenuto dalla lista civica “Noi con Andrea Romano sindaco”, da 40 anni docente di educazione musicale nella scuola media Giovanni XXIII. Assente dalla competizione elettorale il Movimento 5 Stelle, primo partito in città dopo le ultime consultazioni politiche del 4 marzo. 

Sei i candidati per la poltrona più prestigiosa di Seregno. Rispetto alle precedenti consultazioni elettorali il numero di candidati e di liste di appoggio ( rispettivamente 11 e17) si è notevolmente ridotto. Sorprendentemente infatti alcuni schieramenti che nel 2015 avevano ottenuto un discreto sucesso non si sono presentati a questo appuntamento. È il caso del Movimento 5 Stelle e della lista civica Amare Seregno, che per diversi motivi hanno rinunciato alla competizione. Il centrodestra si ripresenta con le tre liste, Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia, a sostegno della candidatura a sindaco dell’ex assessora azzurra Ilaria Cerqua, 43 anni, avvocata con alle spalle una consolidata esperienza amministrativa nelle giunte di Giacinto Mariani ed Edoardo Mazza. Tra i candidati che la sosterranno ci sono i riconfermati Giuseppe Azzarello e Chiara Novara (FI), gli ex assessori leghisti Daniel Cadorin e Stefano Casiraghi, mentre Fratelli d’Italia si presenta con una lista completamente rinnovata capeggiata dalla giovanissima Samantha Baldo. Per un ribaltome amministrativo il Pd ( sostenuto anche dalla due liste civiche Cambio Seregno e Scelgo Seregno) si affida ad Alberto Rossi, 33 anni, manager, che potrà contare su liste con giovani candidati e persone di provata esperienza quali l’ex sindaco Gigi Perego e l’ex assessora Laura Borgonovo. Grande esperienza anche per Tiziano Mariani, 67 anni, assicuratore, leader di Noi per Seregno, che punta a raccogliere consensi nell’elettorato deluso di centro. Tra i candidati in lizza l’architetto Luca De Nova, mentre Carlo Mariani, 63 anni, medico ortopedico, guida la rinnovata lista civica Ripartiamo, dove sono confluiti l’ex segretario leghista Davide Vismara e il grillino Natale Lojacono. Ritorno alla politica attiva anche per l’ex deputato leghista Francesco Formenti , 71 anni, architetto, alla guida della lista autonomista Lombardia Indipendente. La sinistra radicale si poresenta con la lista “Per un’altra Seregno a sinistra” che sostiene la candidatura di Simone Crinò, 36 anni, docente di diritto.Con lui le figure storiche Giusi Minotti e Francesco Mandarano.

A Seveso una squadra di centrosinistra e due liste d’appoggio per il sindaco in carica Paolo Butti, una di centrodestra con il candidato leghista Luca Allievi, il Movimento 5 Stelle con Antonio Cantore e l’ex sindaco Clemente Comune di Cinisello Balsamo (Spf)Galbiati con “muoviAmo Seveso”. L’unica donna, Alice Carini, candidata per Italia agli Italiani,sostenuta da Forza Nuova, resta fuori per disguidi su pratiche burocratiche. 

MILANO: OCCHI PUNTATI SU CINISELLO - Come anticipato in provincia di Miano sono cinque i Comuni con più di 15mila abitanti, con possibile turno di ballottaggioArese, Bareggio, Bresso, Cinisello Balsamo e Gorgonzola.

Il responso più atteso è certamente quello di Cinisello Balsamo, che conta oltre 71mila abitanti. In campo quattro candidati sindaco. Per il centrosinistra tenta il bis Siria Trezzi, 49 anni, militante del Pd e sindaco uscente di Cinisello, dove è stata anche consigliere comunale e assessore ai Servizi sociali. Il Movimento 5Stelle propone Maurizio Zinesi. Alle Politiche M5S ha preso il 28% dei voti, diventato la prima forza politica. Pensionato, compirà 67 anni a novembre, Zinesi è entrato nel Movimento 5 Stelle nel 2012, quando è approdato a Cinisello al termine di una carriera dirigenziale in una multinazionale. Con il centrodestra c'è Giacomo Ghilardi, 32 anni, un passato di consigliere comunale e di impiegato in Regione. Luigi Marsiglia è il candidato di una coalizione civica che conta le liste Alternativa Civica, Aria Pulita, #LaSvolta. Con lui, si sono riuniti sotto le insegne di Alternativa Civica almeno una sessantina di fuoriusciti dal Pd. 55 anni, critico storico ed ex segretario del Pd fino allo scorso autunno, per la coalizione di centrosinistra è una vera spina nel fianco. Nonostante Alternativa Civica abbia posto le basi su un nocciolo duro di iscritti al Pd, non ha voluto identificarsi come lista di sinistra. Al suo interno, soprattuto tra i candidati de #LaSvolta, sono confluite diverse anime del mondo cattolico e moderato. 

COSA SERVE PER VOTAREOccorre recarsi al seggio indicato sulla tessera elettorale portando con sé la tessera elettorale e un documento di identità in corso di validità. In caso di cambio di indirizzo che comporti variazione di seggio occorre ricordarsi di applicare sulla tessera elettorale l'apposito tagliando spedito per posta dal Comune. In caso di esaurimento delle caselle e/o di smarrimento e/o di furto della tessera elettorale occorre recarsi presso l'ufficio elettorale per chiedere il rilascio di una nuova tessera.