L’Alto Adige snobba Berlusconi: nessuna presenza e bandiere ammainate in anticipo, scoppia il caso

Il commissario provinciale di Forza Italia, presente in piazza Duomo a titolo personale, attacca il governo provinciale dove siede anche la Lega

Funerali Berlusconi in piazza Duomo a Milano

Funerali Berlusconi in piazza Duomo a Milano

In Alto Adige è diventato un caso politico l'assenza della politica locale ai funerali di Stato dell'ex presidente del Consiglio e fondatore di Forza Italia, Silvio Berlusconi.  La Provincia Autonoma di Bolzano, infatti, non era ufficialmente presente in Duomo a Milano per le esequie. D

all'autunno del 2018 alla guida della Provincia Autonoma di Bolzano c'è il Suedtiroler Volkspartei con il sostegno della Lega e non più, come in passato, dai partiti italiani di centrosinistra. Assenti nel capoluogo lombardo anche i due assessori altoatesini della Lega, Giuliano Vettorato ("avevo molti impegni in agenda da mesi", si e' giustificato) e Massimo Bessone.

Il consigliere provinciale Carlo Vettori, fuoriuscito dalla Lega nel maggio di due anni fa e ora commissario di Forza Italia, oltre a sollevare il caso dell'assenza della politica altoatesina, a partire dalla Svp, ha testimoniato come già nella serata di ieri, quando è rientrato da Milano dove si era recato a titolo personale e di partito, le bandiere a mezz'asta dei palazzi provinciali fossero state ammainate in anticipo rispetto a quanto previsto dal protocollo del lutto nazionale. Vettori, che non esclude di uscire dalla maggioranza in Provincia, ha affermato che "persino il console austriaco (Clemens Mantl, ndr) si è stupito della totale assenza di una rappresentanza istituzionale sudtirolese".

Era presente ai funerali di Silvio Berlusconi, invece, il governatore leghista del Trentino, Maurizio Fugatti.