MANUELA MARZIANI
Cultura e Spettacoli

Autoguidovie, oltre 500 autobus nelle foto di Mario Dondero appese sui mezzi

Mostra diffusa dedicata al fotoreporter, del quale è in corso al Palazzo Reale di Milano la retrospettiva ‘Mario Dondero. La libertà e l’impegno’

Sugli autobus Autoguidovie di Pavia una 'mostra diffusa' degli scatti di Mario Dondero

Sugli autobus Autoguidovie di Pavia una 'mostra diffusa' degli scatti di Mario Dondero

Pavia, 24 luglio 2023 – Continua il viaggio degli scatti di Mario Dondero a bordo degli autobus di Autoguidovie. L’azienda non solo è main sponsor della retrospettiva ‘Mario Dondero. La libertà e l’impegno’, in esposizione al Palazzo Reale di Milano fino al 6 settembre 2023, ma partecipa anche a rendere la mostra accessibile e capillare, grazie alla diffusione di una selezione di scatti del repertorio del celebre fotoreporter sui propri mezzi.

Oltre 500 autobus di Autoguidovie, che coprono le tratte nei territori di Pavia, Crema, Milano, Monza e Brianza, sono stati trasformati in mostre itineranti: i pendenti, ovvero le cartoline appese sui corrimani, ripropongono una selezione degli scatti di Mario Dondero (1928 - 2015), protagonista della fotografia italiana e fotoreporter di spicco a livello internazionale. Il mezzo di trasporto travalica la sua finalità di spostamento, diventando a sua volta propulsore di cultura ed estensione del percorso espositivo di Palazzo Reale. Il 18 luglio a Crema si è svolta la prima tappa del tour di presentazione della “mostra diffusa” di Mario Dondero a bordo di Autoguidovie.

"Per noi il trasporto dei passeggeri non è solo uno spostamento – ha dichiarato Silvia Granata, direttore Marketing di Autoguidovie –; a tutti coloro che si spostano con i nostri mezzi vogliamo offrire occasioni anche di cultura, come pure di maggiore conoscenza del territorio con campagne fotografiche mirate. Questa è solo la prima di altre proposte che potranno essere individuate anche su segnalazioni degli stessi utenti di Autoguidovie".

La scelta di Autoguidovie di sostenere la mostra è da ritrovarsi, al di là del legame incondizionato per la cultura tutta, anche nel feeling che si è venuto a creare con lo stile di vita, pensieri e filosofia di viaggio del fotografo, scomparso nel 2015. Mario Dondero è stato infatti un “girovago con l’obiettivo”, un libero pensatore che ha conosciuto innumerevoli Paesi nel mondo e che nelle sue pellicole ha saputo immortalare il luogo e chi lo vive. L’inclinazione a spostarsi a bordo delle corriere, come si diceva una volta, e attendere il loro passaggio alle fermate gli consentiva di fare incontri, entrare in contatto con le persone e assaporare la cultura locale.