Zinasco, furto nel cantiere del parco fotovoltaico: rubati cavi di rame per 120mila euro

Pavia, per portare via l’ingombrante refurtiva i ladri hanno usato un furgone o un camion, segno che il colpo era studiato nei particolari

Cavi di rame (Foto d'archivio)

Cavi di rame (Foto d'archivio)

Zinasco (Pavia), 31 gennaio 2024 - Hanno rubato le intere bobine di cavi di rame, per un valore del bottino di circa 120mila euro. I predoni dell'oro rosso sono entrati in azione nella notte tra lunedì 29 e ieri, martedì 30 gennaio, quando il furto è stato scoperto e denunciato ai carabinieri della stazione di Gropello Cairoli, della compagnia di Vigevano, che stanno procedendo con le indagini.

Il colpo è stato messo a segno nel cantiere, alla frazione Cà Bianca di Zinasco, dove una ditta di Napoli sta allestendo un parco fotovoltaico. I pannelli costosi o altre componenti dell’impianto, non ancora ultimati non sono stati lasciati appositamente nel cantiere per evitare di subire furti ma non erano questi l’obiettivo dei ladri. Nel mirino degli esecutori del colpo, evidentemente specializzati nelle razzie di rame, sono finite le grandi bobine industriali con i cavi del metallo ancora arrotolati, facili da smerciare sul mercato illecito.

Ladri che sapevano dove trovare la refurtiva ricercata, forse dopo aver compiuto sopralluoghi per studiare il colpo, ma erano anche attrezzati per il trasporto dell'ingombrante refurtiva. Infatti sono entrati in azione con un camion o almeno un furgone, con la complicità del buio e delle strade di campagna poco battute in orario notturno.