Vuole incontrare la sua ex e terrorizza gli ospiti di una rsa. Era già stato condannato per stalking

Il 43enne è stato allontanato dagli operatori della struttura in Oltrepò. Sul caso indagano i carabinieri di Stradella

Sul caso indagano i carabinieri di Stradella
Sul caso indagano i carabinieri di Stradella

Stradella (Pavia), 24 novembre 2023 – Mentre si discute di come eliminare la violenza contro le donne e si cerca di educare all’affettività e a quel “no” che fa tanto male, ma bisogna imparare ad accettare, si susseguono episodi di prevaricazione. L’ultimo è accaduto l’altro giorno quando un uomo ha dato in escandescenze perché la sua ex non voleva parlargli. Per incontrarla si era appostato fuori dalla residenza sanitaria dell’Oltrepò orientale nella quale la donna lavora. Ha atteso il momento opportuno, poi si è fiondato all’interno. Doveva a tutti i costi incontrare e parlare con la giovane che, per paura, non ne voleva saperne di vederlo. E men che meno a quattr’occhi. Se n’è accorto un collega, il quale si è frapposto tra i due e ha rimediato uno spintone probabilmente anche restituito. Poi l’uomo, un 43enne che ha mai accettato la separazione dalla compagna ormai risalente a un anno fa, è stato allontanato dalla rsa accompagnato dagli sguardi allarmati degli ospiti.

Al momento né l’operatore della struttura spintonato né la donna e neppure l’aggressore hanno sporto denuncia che potrebbe ancora essere presentata. In passato l’uomo non accettando l’abbandono ha compiuto gesti autolesionistici, ed è noto per essersi appostato, aver pedinato e compiuto diverse telefonate minatorie alla donna che lo aveva lasciato. Anche prima dell’operatrice della struttura per anziani.

Alcuni anni fa l’uomo era stato denunciato per stalking e condannato in primo grado a un anno di carcere per molestie nei confronti della sua ex convivente. Stando a quanto sostiene l’accusa, il 43enne avrebbe reso impossibile la vita alla donna, dopo la fine del loro rapporto, con minacce di morte, pedinamenti, appostamenti sotto casa, telefonate che venivano fatte in qualunque momento, compresa la notte. E un simile comportamento sarebbe andato avanti per diversi anni fino alla sentenza del tribunale. Per questo motivo quando l’uomo si è presentato con fare minaccioso all’interno della rsa, sono stati informati i carabinieri della compagnia di Stradella che stanno indagando.