Vigevano, alcune case ancora senz’acqua

La città prova a rialzarsi dopo la tempesta. Continua la rimozione dei detriti

Vigevano, alcune case ancora senz’acqua

Vigevano, alcune case ancora senz’acqua

Una città che è stata colpita in modo molto duro. Vigevano sta rialzandosi dagli effetti della tempesta che sabato, nello spazio di appena un quarto d’ora, ha provocato danni molto ingenti in città e in una porzione della Lomellina. Da giorni è in corso la rimozione dei detriti, in questo senso il lavoro dei vigili del fuoco è particolarmente difficile, per la messa in sicurezza delle aree interessate e il concentramento dei detriti che verranno poi raccolti nei prossimi giorni. Alcune zone della città, in particolare l’area della frazione Piccolini, sono rimaste senza energia elettrica sino alla serata di martedì quando i guasti sulle linee sono stati ripristinati. Da altre zone, come quella di via Cararola, dalla parte opposta della città, arrivano segnalazioni circa la mancanza di acqua. In via Mora Bassa addirittura i residenti hanno dovuto aprirsi un varco per collegarsi alla città, ma la situazione di pericolo persiste, con alberi e rami ancora nei pressi della sede stradale.

Secondo i dati raccolti nel momento di massima intensità del fenomeno il vento ha toccato i 106 chilometri orari, un valore del tutto inusuale ma non il record assoluto che, il 18 agosto 1946 fu di addirittura 140 chilometri orari. Per fortuna il fenomeno di sabato, che gli esperti definiscono "downbrust" non ha generato grandine, che avrebbe potuto arrecare danni ancora più gravi. Sempre sull’area interessata la pioggia ha registrato il valore di 100 millimetri all’ora, cioè 100 litri per metro quadro, la metà del record assoluto che nel luglio del 1993 fu appunto di 200 millimetri. Umberto Zanichelli