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2 mag 2022

Pavia, protesta contro i cambiamenti climatici: strada bloccata, traffico in tilt

Blitz degli attivisti di Ultima Generazione tra viale Matteotti e Strada Nuova. Otto di loro sono stati portati in Questura

(DIRE) Milano, 2 mag. - Questa mattina gli attivisti di "Ultima Generazione", sigla della galassia dei movimenti che lottano contro il cambiamento climatico, hanno bloccato il traffico tra Viale Matteotti e Strada Nuova a Pavia. Un'azione di disobbedienza civile e non violenta con ragazzi e ragazze seduti in mezzo alla strada con striscioni e cartelli con slogan come "Emergenza climatica ed ecologica, Ultima Generazione, Non fossilizzarti, unisciti a noi". L'azione, raccontano gli attivisti di "Ultima generazione" si inquadra in una campagna che da dicembre 2021 ha visto susseguirsi 10 giorni di blocchi stradali in aree extraurbane della capitale. "Pavia nel 2021
La protesta di Ultima Generazione a Pavia

Pavia, 2 maggio 2022 - Questa mattina un piccolo gruppo di attivisti di Ultima Generazione hanno bloccato il traffico tra viale Matteotti e Strada Nuova, a Pavia.

Un’azione di disobbedienza civile e non violenta che ha paralizzato la circolazione con lunghe code perché i ragazzi si erano seduti in mezzo alla strada con striscioni e cartelli. 'Emergenza climatica ed ecologica', 'Non fossilizzarti, unisciti a noi' si leggeva su cartelli e striscioni. Ma gli automobilisti che dovevano andare al lavoro avevano poca voglia di leggere. "Trovate un'altra soluzione" ha detto un uomo sceso dall'auto per convincere i ragazzi a togliere i blocco. Per i giovani ambientalisti, però, non c'era un'altra soluzione. 

Pavia nel 2021 è risultata una delle città più inquinate non solo d’Italia, ma di tutta Europa. Per questa ragione è importante dare un segnale alla popolazione locale, che sta vivendo direttamente l’impatto del cambiamento eco-climatico: come diverse altre città attraversate dal Po, è evidente il problema di siccità nel Pavese, che colpisce in particolare gli agricoltori. “So che abbiamo 2/3 anni per cambiare la nostra storia e questo mi fa dubitare delle mie scelte di vita - ha detto Gaia, 21 anni -: che senso ha prendere una laurea, lavorare, continuare la mia routine se so che sono condannata a morire di fame? Lotto costantemente contro me stessa per rispondermi. Ho preso parte all'azione di Ultima Generazione perché sono preoccupata per la situazione agricola della Pianura padana: il Po è in secca e l'acqua per coltivare non è abbastanza, questo perché non piove in modo considerevole da più di 100 giorni”.

Sono due le richieste avanzate da Ultima Generazione: interrompere immediatamente la riapertura delle centrali a carbone dismesse e cancellare il progetto di nuove trivellazioni per la ricerca ed estrazione di gas naturale, procedendo invece a un incremento di energia solare ed eolica di almeno 20GW nell’anno corrente e a creare migliaia di nuovi posti di lavoro nell’energia rinnovabile aiutando gli operai dell'industria fossile a trovare impiego in mansioni più sostenibili. Non volendo rimuovere il blocco e non accettando neppure la proposta delle forze dell'ordine di creare un passaggio per auto e mezzi d'emergenza, otto attivisti sono stati portati via di forza e accompagnati in Questura. 

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