Giovanni Sclavi, sub di Stradella muore per un malore durante un’immersione alla petroliera Haven ad Arenzano

Tragedia nel mar ligure, per il 43enne purtroppo inutili i soccorsi dei vigili del fuoco sommozzatori e dell'elicottero della Guardia Costiera

Il relitto della Haven e nel riquadro Giovanni Sclavi

Il relitto della Haven e nel riquadro Giovanni Sclavi

Stradella (Pavia), 3 dicembre 2023 - Giovanni Sclavi è morto probabilmente per un malore mentre era in acqua nel mar Ligure insieme ad altri compagni d'immersione. Partito da Stradella per esplorare il relitto della petroliera Haven affondata nel 1991 davanti ad Arenzano (Genova).

Il tentativo di salvataggio

Il sub, Giovanni Sclavi 43 anni di Stradella, è morto nonostante l'immediato allarme lanciato dagli stessi compagni d'immersione, tra loro non risultano pavesi,  e i tentativi di salvataggio da parte dei vigili del fuoco sommozzatori e dell'elicottero della Guardia Costiera.

L’allarme

L'allarme è scattato oggi, domenica 3 dicembre, verso mezzogiorno. L'ipotesi più probabile, al momento, è che il sub pavese sia stato colpito da un malore mentre era in acqua, come purtroppo già accaduto in precedenza proprio nello stesso sito d'immersione: nel maggio del 2017 perse la vita nello stesso modo un 45enne svizzero guida subacquea. E nel maggio di due anni prima, 2015, furono addirittura due le vittime, due olandesi di 49 e 53 anni, in quel caso pare però per un malfunzionamento delle bombole, mentre lo stesso anno, ad aprile, un altro sub svizzero 34enne morì sempre nel corso di un'immersione per vedere la Haven.

Il naufragio

Una lunga scia di sangue iniziata con lo stesso naufragio della superpetroliera, costato la vita a cinque membri dell'equipaggio. Sulla tragedia di oggi la Guardia Costiera sta ancora procedendo con gli accertamenti per stabilire cause ed eventuali responsabilità dell'accaduto.