Giuseppe Di Giorgio
Giuseppe Di Giorgio

Pavia, 10 ottobre 2018 - Si sta ancora godendo i successi della sua ultima fatica, "La scelta impossibile", e già pensa al prossimo film. Giuseppe Di Giorgio è prolifico, su questo non si discute. Il regista e attore pavese di origini siciliane, che ha fatto di Pavia il set perfetto per i suoi film, ha ufficializzato i dettagli della sua prossima pellicola, le cui riprese inizieranno sabato 3 novembre. Si cambia genere, ma poi non troppo: "Stem Cell", questo il titolo, sarà un medical thriller. L'ispirazione viene dall'omonimo romanzo di Paolo Gaetani, la sceneggiatura dello stesso Di Giorgio e di Roberto Attolini è stata stesa riadattando il soggetto del libro. 

La trama vede due medici decisi a cambiare o almeno ridurre la chirurgia tradizionale sposando l'idea di curare i pazienti con le cellule staminali. Davanti a insidie e difficoltà porteranno la loro azione oltre ogni limite, con conseguenze devastanti e fatali. La squadra mobile della omicidi avrà un duro lavoro da affrontare. Il commissario di polizia avrà il volto di Giuseppe Di Giorgio, che è anche regista e produttore del film insieme alla co-produzione della dottoressa Alessandra Montini, dello sceneggiatore Roberto Attolini e del direttore della fotografia Maurizio Sala in collaborazione col Mondino di Pavia e con il comando della Polizia Locale di Pavia che faranno da scenografia al film.

Il primo ciak, a novembre, sarà proprio alla Fondazione Mondino di Pavia, con la previsione di far uscire il film nelle sale nel 2019. "Sono felicissimo di aver trovato grande disponibilità da parte della Fondazione Mondino e del Comando di Polizia - ha commentato il regista -, ringrazio la dottoressa Montini perché grazie a lei questo progetto prende il via, il professor Tronconi, Direttore Generale della Fondazione Mondino, il comandante  della polizia locale Crocco, per aver creduto sin da subito in questo splendido progetto e per aver concesso le autorizzazioni. Questo film, per me e per tutto il cast rappresenta, un grandissimo stimolo per portare sempre più in alto il cinema indipendente ma anche il territorio pavese e i temi della sanità, della giustizia. C'è grande entusiasmo: come ho detto a tutti i miei collaboratori, sia del cast tecnico che artistico, benvenuti a bordo nella splendida nave "Stem Cell".