“Stasera chi guida?”: da oggi lo sceglie un app. L’idea di un ingegnere di Pavia

La divertente applicazione è stata pensata per evitare la guida in stato d'ebbrezza, ma può essere utilizzata anche per tanto altro come ad esempio chi deve lavare i piatti o prendere la pizza

Un gruppo di amici

Un gruppo di amici

Pavia, 6 febbraio 2024 – Un tempo c’era la conta, c’era l’ambarabà ciccì coccò con cui ci si aiutava nella scelta di chi doveva contare a nascondino e per tanti altri giochi di gruppo. Nell’era digitale le dita non indicano più le persone, toccano lo schermo del cellulare. E così si sceglie chi, all’interno del gruppo di amici, dovrà rimanere sobrio per poter guidare.

È online l’app “Guidi tu” ideata da un ingegnere elettronico di Pavia, Mauro Vanetti su incarico della cooperativa Alice di Alba in provincia di Cuneo all'interno di un progetto per contrastare la guida in stato d'ebbrezza.

Come funziona l’app “Guidi tu”

Gratuita e adatta ad essere scaricata sia sugli Iphone che sugli Android, l’app permette di individuare il guidatore attraverso una serie di giochi come battaglia navale, bocce, morra cinese, bastoncino corto, mano ferma, telepatia, cronometro, spararla grossa e cadere in basso. Chi perde dovrà stare lontano dall’alcol, mentre chi vincerà dovrà pagare pegno e magari offrire da bere a tutti, tranne a chi deve guidare.

“Ho cercato un modo per favorire la socializzazione e divertimento attingendo dal folklore ludico – racconta Vanetti – nella speranza di rendere meno pesante la scelta del guidatore designato che da noi ancora non esiste, mentre negli Usa e non solo è una pratica ormai consueta”.

I disegni e le animazioni sono di Jacopo Rovida e l’app può essere anche modificata autonomamente, se uno è capace di farlo, oppure fornendo consigli allo sviluppatore.

La promozione dell’app ad Alba

Nelle prossime serate “Tu guidi” verrà proposta davanti ai locali di Alba, ma tutti possono scaricarla e usarla non soltanto per decidere chi deve guidare, ma anche chi deve lavare i piatti oppure andare a prendere le pizze. Ovviamente bisogna sempre stare attenti a non perdere, ma anche a non essere troppo bravi perché si rischia di pagare pegno.