Casteggio, sequestrato depuratore comunale

Il provvedimento è stato adottato in seguito ad una serie di campionamenti effettuati nelle acque del torrente Coppa, a monte e a valle dell'impianto

I militari del Gruppo Carabinieri Forestale di Pavia
I militari del Gruppo Carabinieri Forestale di Pavia

Casteggio (Pavia), 19 aprile 2018 - Forze dell'ordine in azione: sottoposto a "sequestro preventivo" il depuratore comunale di Casteggio, in Oltrepò Pavese. Il provvedimento è stato adottato in seguito ad una serie di campionamenti effettuati nelle acque del torrente Coppa, a monte e a valle dell'impianto. L'esito dei prelievi (complessivamente sono stati 10) ha evidenziato "a valle dello scarico del depuratore il superamento dei limiti consentiti, superamento mai rilevato nei prelievi a monte". Le tre persone che nel tempo hanno avuto i poteri di controllo e gestione del depuratore, risultano indagate per inquinamento ambientale colposo, in concorso tra loro.

A porre sotto sequestro l'impianto sono stati i militari del Gruppo Carabinieri Forestale di Pavia e della stazione di Varzi, coadiuvati da Arpa di Pavia e dai militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Voghera. «La misura cautelare disposta dal Gip del Tribunale di Pavia, Fabio Lambertucci, su richiesta del sostituto procuratore Roberto Valli - si legge in un comunicato congiunto di carabinieri e Guardia di Finanza - è il risultato dell'attività di indagine compiuta dai carabinieri forestali di Varzi a seguito delle verifiche dei risultati dei campionamenti compiuti dai tecnici di Arpa che da gennaio a marzo 2017 hanno effettuato una serie di campionamenti delle acque superficiali del torrente Coppa».

In particolare dai prelievi sono emersi valori superiori alle norme consentite dalla legge per le "quantità di solidi in sospensione", fosforo, cloruri, solfati, zinco, cromo e nichel. "In base a tali esiti - continua il comunicato - è risultata evidente e grave l'inerzia dei soggetti responsabili preposti alla conduzione dell'impianto che avevano ed hanno l'onere di conoscere, per singola campagna i dati riscontrati e, rilevate le non conformità, adottare tutte le misure di prevenzione idonee per eliminare lo stato di pericolo che invece non sono state adottate, cagionando un diffuso stato di inquinamento ambientale, oggettivamente misurabile, concretizzatasi con l'accertata moria della fauna ittica locale, indice di un elevato stato di compromissione delle acque del torrente Coppa". Il depuratore comunale di Casteggio (Pavia), di proprietà della società "Pavia Acque" e gestito da "Asm Voghera", pur se sotto sequestro resterà comunque in attività per evitare disagi alla popolazione, in attesa dei necessari interventi di modifica per ripristinarne la piena funzionalità.